Roma, arriva il piano notte: tutor in strada e bus a chiamata nei weekend

La novità più importante riguarda le sei linee circolari a chiamata, attive dalle 21 alle 5 del mattino il venerdì e il sabato, pensate per chi vuole lasciare l'auto a casa

Da giovedì 9 luglio Roma sperimenta il piano della notte, un pacchetto di misure pensato per rendere più sicure le serate del weekend, dal giovedì al sabato. Il sindaco Roberto Gualtieri parla di un lavoro fatto “con serietà e professionalità”, tra strade più illuminate, più trasporto pubblico notturno e il raddoppio delle pattuglie di polizia locale.

Il cuore del piano sono i 150 tutor della notte, giovani selezionati con un bando, che presidieranno 50 punti della città, con priorità alle zone della movida come Pigneto, San Lorenzo e Trastevere. Non sono agenti né vigilanti: si muovono in squadre da tre e possono aiutare chi ha bisogno a trovare un taxi, raggiungere una fermata, controllare il livello di alcol consumato o chiamare i soccorsi in caso di emergenza.

Accanto ai tutor, cambia anche la mobilità notturna: sei nuove linee di bus a chiamata, corse aggiuntive, navette sostitutive della metro raddoppiate il sabato e bonus taxi per donne, anziani over 70 e giovani fino a 26 anni. L’investimento complessivo è di 10 milioni di euro (2 per la vigilanza, 8 per la mobilità) a cui si aggiungono fino a 50 pattuglie in più ogni notte.

La novità più importante riguarda le sei linee circolari a chiamata, attive dalle 21 alle 5 del mattino il venerdì e il sabato, pensate per chi vuole lasciare l’auto a casa: collegano tra loro quartieri come Tor Vergata, Piramide, Appia Antica, Prati, Centocelle, Ponte Milvio, Trieste Salario, Flaminio e Monte Sacro.

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