Roma: Comitato elettorale Pd Ostia in un negozio del clan Fasciani

secondo un'inchiesta del quotidiano la Repubblica. M5S un episodio grave su cui va fatta assoluta chiarezza.

“Dopo cinque anni in cui abbiamo governato noi ripristinando la legalità nel X Municipio, ecco che il Pd del litorale torna a creare problemi. Infatti, dopo l’assegno di 4mila euro staccato da Federbalneari a favore dei dem lidensi, emergono altri particolari preoccupanti sulla campagna elettorale sul litorale per le ultime comunali”, così il gruppo consiliare capitolino M5S.

Secondo un’inchiesta del quotidiano la Repubblica,infatti,  la sede del comitato presa in affitto durante la scorsa campagna elettorale si trovava in un locale intestato sia a due persone decedute più di 30 anni fa – probabilmente due prestanome – che a Paolo e Vittorio Proteo, commercialisti noti per essere stati arrestati nell’ambito di Mafia Capitale e affiliati addirittura al clan Fasciani, la principale consorteria criminale di Ostia. Tanto che su quei locali e sui loro proprietari ora indaga la direzione Antimafia del Viminale: nell’inchiesta si parla anche di sospetti finanziamenti alla destra.

“Insomma, il Pd del Municipio X torna a mettere in forte imbarazzo il sindaco Gualtieri. Un episodio grave su cui va fatta assoluta chiarezza. Diamo un consiglio al PD: fare pulizia interna per eliminare qualsiasi dubbio”, concludono i pentastellati.

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