Roma: folla e assembramenti in centro, chiusure su via del Corso

Dalle città al mare, varianti non frenano folla. Pienone in locali e ristoranti del litorale romano. 

photo credit: Roma Oggi, Ieri e Domani (immagine repertorio)

Il primo sabato dall’atmosfera quasi primaverile ha potuto piu’ del timore delle varianti. In molte citta’, da Milano a Napoli, da Roma a Bologna, dalle localita’ di mare a quelle di montagna, non sono mancate strade e locali presi d’assalto. Gli assembramenti sono stati quasi inevitabili, i controlli per evitarli pressoche’ impossibili, nonostante la presenza di forze dell’ordine che hanno invitato le persone a indossare correttamente la mascherina e gestito le situazioni piu’ incontrollabili.

‘Il centro di Roma e’ stato preso d’assalto con scene di folla e assembramenti, nonostante l’allerta Covid. Nel pomeriggio di ieri, infatti, la polizia locale e’ intervenuta con chiusure a “soffietto” su vari punti di via del Corso e strade limitrofe. Si tratta di chiusure e isolamenti temporanei per far defluire le persone che avevano creato affollamenti eccessivi.

Dalla mattina pattuglie della polizia locale sono state dislocate su tutta la citta’, con monitoraggio delle aree piu’ soggette ad assembramenti e rafforzamento della vigilanza. Inoltre, anche questo fine settimana, il Questore di Roma, Carmine Esposito, con apposita ordinanza di servizio, ha predisposto mirati servizi da parte della Polizia di Stato per i controlli finalizzati ad armonizzare le attivita’ attualmente consentite con il necessario rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Particolare attenzione e’ rivolta alla gestione di alcuni spazi pubblici e con riferimento ai ristoranti e agli esercizi commerciali che, come gia’ accaduto in precedenti circostanze, potrebbero essere meta di un notevole afflusso di persone soprattutto all’esterno. Sono state predisposte come di consueto, un congruo numero di transenne da posizionare nelle aree individuate, in particolare al fine di creare un corridoio per il traffico pedonale in transito nell’area di piazza del Popolo e nell’area del Pincio e per un eventuale contingentamento dell’afflusso pedonale nell’area del Tridente.

Stessa cosa nelle principali localita’ di mare e di montagna, molte delle quali raggiunte da chi abita nelle citta’ e che da domani non si potra’ piu’ spostare dal proprio comune di residenza, se non per ragioni di lavoro o di necessita’. Ultimi incassi per baristi e ristoratori, quasi ovunque sold out, che, per almeno due settimane, dovranno stare chiusi al pubblico. Ma anche nelle Regioni che domani non cambieranno colore e resteranno gialle la situazione non e’ stata poi cosi’ diversa.

Non solo nel centro di Roma. Molti i giovani che nel pomeriggio si sono radunati al Pincio. Pienone anche in locali e ristoranti del litorale romano.

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