Il prefetto di Roma ha approvato il cronoprogramma sugli sgomberi degli edifici occupati nella Capitale. Secondo quanto si apprende, priorità viene data a 23 immobili sui quali gravano pronunce dell’Autorità Giudiziaria, ai quali si aggiungono altri due immobili per i quali la Prefettura ha già in corso le attività propedeutiche allo sgombero.
Gli sgomberi contenuti nel programma partiranno dalla primavera del 2020, tenendo conto che, nei prossimi mesi, si procederà con i due sgomberi già in fase di predisposizione, di cui uno per il quale l’Amministrazione dell’Interno è stata condannata ad un cospicuo risarcimento del danno di circa 260.000 euro al mese, con pignoramento dei fondi di 23 milioni di euro, e l’altro per il quale il Prefetto di Roma si è già insediato quale Commissario ad acta, a seguito di provvedimento del Giudice Amministrativo. Al fine di rendere compatibile l’esecuzione degli sgomberi con le capacità assistenziali dell’Ente