Da domani e fino al 22 dicembre riprendono anche a Roma le operazioni legate al censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, attraverso il quale l’Istat rileva annualmente le principali caratteristiche e le condizioni socio-economiche degli italiani. Lo comunica il Campidoglio in una nota.
A differenza di quelli svolti fino al 2011, il censimento permanente coinvolge di volta in volta solo un campione rappresentativo della popolazione, estratto dai registri Istat, garantendo così un forte contenimento dei costi e una riduzione del disturbo ai cittadini. Roma Capitale, che partecipa alla rilevazione ogni anno, si avvale per l’edizione 2022 di 135 rilevatori – impegnati in due distinte indagini, “areale” e “da lista” – i quali contatteranno i cittadini chiamati a partecipare al censimento.
Nell’indagine “areale” i rilevatori, dopo una preliminare ricognizione del territorio, procederanno dal 13 ottobre a intervistare le famiglie coinvolte compilando il questionario Istat su un dispositivo portatile. Nell’indagine “da lista”, invece, le famiglie coinvolte (avvisate da Istat tramite una lettera personalizzata) avranno la possibilità di compilare il questionario online, in autonomia (dal 3 ottobre al 12 dicembre) o con l’ausilio degli operatori Urp del municipio di residenza, gratuitamente e fino al 22 dicembre.
Anche l’indagine da lista prevede l’intervento dei rilevatori di Roma Capitale, ma solo nel caso di mancata o parziale compilazione autonoma; in tale circostanza, tra il 7 novembre ed il 22 dicembre le famiglie saranno raggiunte dai rilevatori presso la propria abitazione o contattate dagli operatori comunali per effettuare l’intervista. Va sottolineato che per il censimento permanente è previsto l’obbligo di risposta da parte delle famiglie coinvolte e che in caso di violazione di tale obbligo sono previste delle sanzioni. Tutte le informazioni raccolte sono garantite dalla legge sotto il profilo della tutela e della riservatezza.