Roma rafforza il sistema di controllo della velocità e delle infrazioni ai semafori. Entro l’estate saranno installati 15 nuovi dispositivi photo-red (le telecamere che fotografano e sanzionano chi passa con il rosso) ed entro la fine dell’anno saranno attivati una ventina di autovelox fissi su altrettanti incroci considerati pericolosi. Il piano è stato illustrato questa mattina in commissione Bilancio del Campidoglio, presieduta da Lorenzo Marinone del Partito democratico, dove sono intervenuti il comandante della polizia locale Mario De Sclavis e Oliver Zyca del dipartimento Mobilità.
I dati sui dispositivi già attivi incoraggiano l’amministrazione ad andare avanti. Nella Galleria Giovanni XXIII, ha spiegato De Sclavis, sia le violazioni che gli incidenti sono calati in modo significativo dopo l’installazione degli autovelox. Su viale Isacco Newton, attivo da gennaio, sono state elevate 823 sanzioni solo nei primi cinque mesi, con altri verbali ancora in corso di elaborazione.
I 15 photo-red in arrivo saranno dislocati in alcuni degli incroci più trafficati e a rischio della città, tra cui via Palmiro Togliatti/via dei Romanisti, via Prenestina/largo Preneste, via Appia Nuova/via delle Capannelle, via Boccea/via di Torrevecchia, piazzale Clodio/viale Mazzini e via Cristoforo Colombo in più punti. Per gli autovelox, le nuove postazioni fisse entro fine anno riguarderanno Corso Francia, via Cristoforo Colombo nel tratto del Municipio VIII, via Leone XIII, via Pineta Sacchetti, Lungotevere Acqua Acetosa e via dei Monti Tiburtini.
Sul fronte degli attraversamenti pedonali rialzati, è già stato approvato un elenco di 175 localizzazioni, con i primi lotti di lavori già avviati dal dipartimento Lavori pubblici. Il dipartimento Mobilità ha predisposto progetti-tipo riutilizzabili, così da poter estendere rapidamente gli interventi ad altre intersezioni simili.