Cambia ancora la mobilità romana. Da lunedì 3 agosto tutto il servizio tranviario della Capitale sarà sostituito da bus, come annunciato da Atac: un passaggio necessario per preparare l’arrivo dei primi dieci nuovi tram Urbos, consegnati entro giugno nel rispetto delle scadenze del Pnrr. Il ritorno dei tram sui binari non sarà immediato: la riattivazione avverrà in modo graduale tra il 7 settembre e il 23 novembre.
Dietro la scelta ci sono lavori infrastrutturali articolati. I nuovi mezzi, spiega l’azienda, garantiranno un comfort di viaggio decisamente superiore, ma richiedono interventi importanti sia sull’armamento dei binari sia sulle sottostazioni elettriche, a partire da quella di Nomentana, oggetto di un adeguamento specifico. Alcune porzioni della rete necessitano inoltre di manutenzione straordinaria. A complicare il quadro si è aggiunta anche una richiesta di Anas, che dovrà eseguire lavori nella corsia riservata al trasporto pubblico tra via Prenestina e via dello Scalo di San Lorenzo.
Il risultato è un nuovo programma di esercizio, già parzialmente attivo, che da lunedì prossimo accelera bruscamente: l’intero servizio tranviario passerà ai bus, con la sostituzione destinata a durare diversi giorni. Atac invita i cittadini a monitorare gli aggiornamenti in tempo reale sul sito atac.roma.it, in attesa di rivedere in servizio, entro l’autunno, la nuova generazione di tram promessa dal Pnrr.