Roma, un milione dalla tassa di soggiorno per pulire il centro storico

Il Campidoglio punta, inoltre, ad aprire un confronto con le soprintendenze sul tema delle piantumazioni nelle piazze storiche, spesso vietate per motivi di tutela paesaggistica

Turisti e commercianti al centro storico di Roma.

Il Campidoglio destinerà un milione di euro, ricavato dall’aumento del gettito della tassa di soggiorno pagata dai turisti, al potenziamento della pulizia e della raccolta rifiuti nel centro storico. Ad annunciarlo – scrive il dorso romano de La Repubblica – il sindaco Roberto Gualtieri, che ha spiegato la necessità di uno sforzo straordinario per tutelare un’area unica al mondo e contrastare gli effetti dell’overtourism.

Le risorse, che non graveranno sul bilancio ordinario, finanzieranno più giri di raccolta per le utenze non domestiche – in particolare gli scarti di ristoranti e locali, che spesso restano sui marciapiedi del Tridente per ore dopo la chiusura – oltre a un incremento dei lavaggi di strade e marciapiedi e dello spazzamento. Interessate soprattutto le zone Tridente, piazza Barberini e area Colosseo, dove saranno attivati anche servizi di presidio con spazzamento manuale, sul modello di quanto fatto durante il Giubileo.

Il Campidoglio punta, inoltre, ad aprire un confronto con le soprintendenze sul tema delle piantumazioni nelle piazze storiche, spesso vietate per motivi di tutela paesaggistica: un nodo che riguarda, tra gli altri, piazza San Silvestro, dove l’assenza di alberi rende la sosta impossibile nelle giornate più calde.

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