Scuola: occupato all’Esquilino il liceo Albertelli – FOTOGALLERY

La protesta dopo gli scontri di ieri a La Sapienza

Lo striscione esposto dagli studenti.

Occupato stamattina il liceo Pilo Albertelli di Roma. Alle 8:00 in punto, al momento dell’apertura dei cancelli, circa 200 studenti hanno occupato la scuola e acceso fumogeni da una delle finestre.

Lungo le pareti del liceo classico è stato esposto uno striscione bianco, con una scritta rossa e nera, in verticale, che recita: “Albertelli occupato”. La protesta arriva all’indomani degli scontri avvenuti ieri davanti alla facoltà di Scienze politiche dell’università La Sapienza, quando si sono verificate tensioni tra due gruppi di studenti – uno di sinistra che era in presidio con l’organizzazione “Cambiare Rotta” e l’altro di destra in piazza per un evento di Azione universitaria.

La polizia è intervenuta per controllare i disordini, ma quando sono stati accesi alcuni fumogeni sono sorti scontri tra gli agenti, già in assetto anti sommossa e gli studenti dei collettivi. In questo momento gli studenti sono riuniti in assembla nel cortile principale della scuola.

Tra i temi di confronto: l’abolizione dell’alternanza scuola-lavoro, la risoluzione dei problemi di edilizia scolastica e il dissenso contro la guerra e l’invio di armi in Ucraina. A quanto riferisce un rappresentante d’istituto è stata richiesta una interlocuzione con il dirigente scolastico e la situazione è tranquilla e sotto controllo. In una nota l’Osa, Opposizione studentesca d’alternativa, che sostiene le proteste al liceo Albertelli, spiega che l’occupazione “è la risposta migliore alla repressione poliziesca e alla deriva reazionaria che abbiamo visto ieri alla Sapienza”. L’organizzazione studentesca invita gli studenti di altri istituti a fare lo stesso: “Raccogliamo il grido di lotta che arriva dall’Albertelli e portiamolo in tutte le scuole di Roma per far ripartire la lotta degli studenti”, si legge nella nota.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna