Shoah: S.Egidio e comunità ebraica ricordano rastrellamento 1943

In cui 1024 persone appartenenti alla comunità ebraica di Roma furono rastrellate dal ghetto

A 78 anni da quel “sabato nero” in cui 1024 persone appartenenti alla comunita’ ebraica di Roma furono rastrellate dal ghetto, la Comunita’ di Sant’Egidio e la Comunita’ Ebraica di Roma promuovono anche quest’anno una manifestazione per celebrare la memoria della deportazione. L’orrore della guerra e di quel tragico evento – che Sant’Egidio e la Comunita’ ebraica di Roma ricordano insieme dal 1994 – non puo’ che rendere piu’ convinto e determinato l’impegno a contrastare le manifestazioni di antisemitismo in ogni loro forma e le espressioni di xenofobia e razzismo di ogni tipo.

Questa sera proprio nel luogo dove furono concentrati gli ebrei razziati dalle loro case per essere deportati nei campi di sterminio si svolgera’ una manifestazione, che ha come monito “non c’e’ futuro senza memoria” che vedra’ la partecipazione di Andrea Riccardi, fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio; Riccardo Di Segni, rabbino Capo di Roma; Ruth Dureghello, presidente della Comunita’ Ebraica di Roma; Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. (

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