Sicurezza stradale, per la Consulta sulla mobilità Roma è all’anno zero

Mancano strategie per evitare gli incidenti stradali. Pallottini: ok l’aumento per le strisce blu ma più vigili in strada, lotta alla doppia fila e zone 30

L'incidente avvenuto questa mattina in via Gregorio XI a Roma.

Aumentare le tariffe delle strisce blu per parcheggiare, soprattutto in centro? Una buona idea per Roberto Pallottini, presidente della Consulta per la Mobilità Cittadina ma questo può essere solo un primo passo. E sì, dice Pallottini, perché a Roma per la sicurezza stradale manca un vero progetto a “medio termine”. E gli incidenti sono all’ordine del giorno.

Nel 2021 circa 25 mila incidenti stradali a Roma. E i Vigili?

Poi un aspetto fondamentale: i controlli sulle strade, perché c’è troppi romani guidano in modo disinvolto. Nel 2021 ci sono stati quasi 25 mila incidenti stradali, e qui, dice ancora una volta Pallottini, l’apporto della polizia municipale è fondamentale. Ad oggi i Vigili Urbani nella Capitale sono circa 6.000, contro gli 8.200 previsti. A giorni sarà pubblicato un bando per aumentare l’organico di 1.500 unità. Per il presidente della Consulta “la loro presenza è fondamentale per evitare i comportamenti scorretti, la doppia fila che è diventata pratica stra abusata a Roma”. Ma è vero che di strumenti come lo street control lanciato nel 2014 appunto per scoraggiare la sosta abusiva ad oggi non c’è traccia.

Roma ‘Carbon neutral’, ma è possibile?

Insomma, l’obiettivo deve essere far diminuire l’uso dell’auto a Roma, cosa non facile considerata la bassa qualità dei trasporti pubblici della Capitale. Venerdì, il sindaco Roberto Gualteri ha firmato con il ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini un protocollo delle 9 città italiane che saranno sostenute dalla Commissione europea per diventare ‘carbon neutral’ entro il 2030, ovvero molto prima rispetto all’obiettivo comunitario del 2050″. Una bella prospettiva, se non fosse che il traffico veicolare a Roma è aumentato in media del 20% dopo i lockdown.

Più zone 30, attraversamenti rialzati

L’obiettivo deve essere limitare anche la velocità, considerato che su alcune strade come la Tangenziale o i Lungotevere non di rado c’è anche chi sfreccia a 80-90 chilometri orari. L’obiettivo è arrivare ad aumentare il numero di strade con un limite di velocità a 30 km. Per Pallottini questo può essere fatto restringendo la carreggiata, allargando gli angoli in modo che gli automobilisti non possano parcheggiare in curva. A questo andrebbero aggiunti attraversamenti pedonali rialzati che permettano però un passaggio facilitato ai bus grazie al dosso nella parte centrale della carreggiata.

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