Sindacati in piazza: lavoratori Scala a Roma per risposta forte

Annunciano la loro presenza alla manifestazione in programma domani a Roma 'Mai più fascismi', organizzata dai sindacati, dopo "il gravissimo attacco alla sede della Cgil di Roma, da parte di formazioni neo-fasciste"

I lavoratori del Teatro alla Scala di Milano, luogo simbolico per la cultura del paese, si schierano contro ogni forma di fascismo e annunciano la loro presenza alla manifestazione in programma domani a Roma ‘Mai piu’ fascismi’, organizzata dai sindacati, dopo “il gravissimo attacco alla sede della Cgil di Roma, da parte di formazioni neo-fasciste”.

Durante l’assemblea generale, che si e’ tenuta questa mattina nella platea del Piermarini, convocata dalla sezione Anpi del Teatro alla Scala, insieme alle Segreterie e Rsa Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials sono stati condannati “gli attacchi squadristi” di sabato scorso, convenendo sulla necessita’ di “una forte risposta democratica”, con “una mobilitazione che affermi la natura antifascista della nostra Repubblica”.

Ci saranno pullman e treni organizzati dalle tre confederazioni alla volta dela capitale. Per chi non potra’ spostarsi l’invito dei sindacati e’ a partecipare al presidio organizzato davanti alla Camera del lavoro di Milano, dalle 14,30, considerato uno degli obiettivi sensibili. Alla manifestazione dei sindacati nella capitale, alla quale ha aderito anche l’Anpi nazionale, “dovremo dare una risposta molto forte – e’ intervenuto Roberto Cenati, presidente Anpi provinciale di Milano -. E lo stesso vale per Milano”, dove da luglio ogni sabato ci sono cortei ‘no green pass’. “Occorre sviluppare nel Paese – ha aggiunto – una grande controffensiva ideale, culturale e storica per spiegare ai giovani e meno giovani, cosa e’ stato il fascismo, il nazismo, quali disastri hanno provocato”. “Dobbiamo assolutamente fare breccia nelle coscienze degli italiani e vincere l’indifferenza di fronte alle prevaricazioni e alle minacce alla democrazia” ha concluso Cenati.

“C’e’ gia’ un’emergenza sanitaria, non possiamo rischiare di avere anche un’emergenza democratica – ha osservato Nicola Cimmino, coordinatore Fistel-Cisl -. Ecco perche’ a questa provocazione (l’attacco alla Cgil, ndr.) rispondiamo uniti. Domani a Roma saremo in migliaia – aggiunge ricordando l’adesione anche della Fials – per una manifestazione pacifica, appassionata, viva. Sappiano che ci sono dei rischi, ma non cadremo in provocazioni, faremo la massima vigilanza”. “Il sindacato e’ la piu’ grande organizzazione a tutela degli interessi deilavoratori. E’ la casa di tutti noi. Quindi l’attacco e’ a tutti” ha detto infine Paolo Puglisi segretario di Slc Cgil invitando a non semplificare dei “preoccupanti rigurgiti del passato”.

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