“Sanità privata, il tempo è davvero scaduto: il 14 dicembre prossimo i lavoratori del Lazio incroceranno le braccia con le categorie di Cgil, Cisl e Uil per un rinnovo di contratto atteso ormai da 12 anni”. E’ quanto si legge in una nota dei sindacati.
“Sono senza contratto 25mila dipendenti e la trattativa, aperta da oltre un anno, non ha prodotto risultati concreti – affermano Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio – Pretendiamo risposte e riconoscimento per un settore che rappresenta il 40% dei servizi pubblici sanitari della regione”.
I segretari generali, il 3 dicembre, porteranno al governatore Nicola Zingaretti le migliaia di firme raccolte tra i dipendenti con la richiesta di intervenire in Conferenza Stato-Regioni per superare le criticità “fin qui cavalcate dalle grandi centrali datoriali per rallentare le trattative. Il 14 dicembre saremo in piazza Oderico da Pordenone, sotto la sede regionale – concludono – per un grande sciopero di tutto il personale del settore”.