Sit-in no Green Pass a Roma, fermato il leader di Forza Nuova Castellino

Dopo i cortei delle scorse settimane

Giuliano Castellino, storico leader dell’estrema destra romana, uno dei principali agitatori della protesta di questi mesi, prima contro i vaccini, ora contro il Green Pass, è stato fermato stamattina a Roma. Ne ha dato notizia Roberto Fiore, il segretario di Forza Nuova, il partito di cui Castellino fa parte.

“Stamattina a Roma sono stati eseguiti gli arresti di Giuliano, Stefano, Pino, Riccardo e Alessio, sempre in prima fila in queste settimane nelle lotte popolari di piazza contro il sistema di controllo liberticida avviato con il Green Pass”, ha spiegato Fiore.

I no-vax e i no-green pass riuniti questa mattina al Pantheon a Roma.

A guidarli il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, con lui anche il Comitato Liberi Pensatori, associazioni di mamme, partite Iva. Si sono ritrovati qui dopo aver visto bloccati dalle forze di polizia gli accessi a piazza Montecitorio, luogo originario della protesta secondo quanto emergeva dalle chat Telegram degli ultimi giorni.

La protesta viene portata avanti alla fine da una cinquantina di persone che lamentano “un fortissimo dispiegamento di forze di polizia”.

“Questa mattina alcuni nostri attivisti sono stati fermati e portati in questura”, spiega Fiore per giustificare gli scarsissimi numeri in piazza. “Erano i nostri punti di riferimento per la protesta che si sarebbe dovuta svolgere a Montecitorio- aggiunge- altre decine di persone sono state fermate dalla polizia che ha loro intimato di non raggiungere piazza Montecitorio”. Secondo Fiore “c’è un potere sempre più immobile e cattivo nei confronti del popolo, noi diciamo che ogni atto repressivo o manganellata non fa che moltiplicare le persone che in tutta Italia si schierano contro il green pass”. Anche perchè, ricorda il leader di Forza Nuova, “il green pass è stato già rifiutato da tutti, a parte la Francia”. In piazza anche alcune mamme, espongono lo striscione ‘Giù le mani dai bambini’ e si oppongono al vaccino sui minori. “Difendiamo la vita dei nostri figli, per un futuro libero e democratico”, protestano. Infine le partite Iva, furiose per le restrizioni ancora in vigore: “ci hanno chiuso le attività dandoci miserie. Abbiamo perso 900mila posti di lavoro e 400mila imprese sono chiuse. Così non può continuare”.

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