Stadio della Roma: Espropri per il mega parcheggio? A Pietralata i residenti non ci stanno

Vent'anni fa, questi stessi terreni erano stati espropriati per costruirci il Sistema direzionale orientale (Sdo), mai realizzato, e ora è in arrivo un secondo esproprio

photo credit: As Roma

In via degli Aromi, in un terreno tra via dei Monti Tiburtini e via dei Monti di Pietralata, dovrà sorgere il mega parcheggio dello stadio della Roma.

Vent’anni fa, questi stessi terreni erano stati espropriati per costruirci il Sistema direzionale orientale (Sdo), mai realizzato, e ora – scrive il dorso locale di Repubblica – è una arrivo un secondo esproprio.

Il progetto, rimasto sulla carta, era previsto dal piano regolatore del 1962 – le cui linee fondamentali furono dettate dal grande urbanista giapponese Kenzo Tange – con l’obiettivo di recuperare i quartieri della periferia orientale, inglobandoli nello Sdo.

Oggi i residenti della zona non vogliono sentire parlare di nuovi espropri e di lasciare il quartiere, neppure per “l’amatissima Roma”. Mario, 66 anni, racconta a Repubblica: “Stiamo qui dal 1929. Abitiamo da tre generazioni in questo casale, che ormai ha più di cento anni. Prima dovevano fare lo Sdo, e l’area era già stata espropriata dal Comune, poi non hanno fatto niente. Così i terreni sono tornati ai proprietari, ora ai figli e ai nipoti. Non credo che dovremmo andare via, sarà come con gli altri progetti”.

Mentre Luciano, pensionato, racconta: “Siamo al centro di un parco dal valore inestimabile, dove vivono istrici, volpi e fagiani. Non permetteremo a nessuno di rovinare tutto questo. Nemmeno alla amata Roma”.

 

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