Stadio Flaminio: dalla Lazio 4 condizioni per recuperarlo ai ‘’biancocelesti’’

Allargamento e copertura condizioni necessarie poste da Lotito, patron della squadra di calcio romana

Lotito, patron della Lazio,  va avanti con il progetto di recupero dello stadio Flaminio e far diventare lo “Stadio delle Aquile” , Stadio dei biancocelesti, ma pone 4 condizioni. Lo scrive il dorso romano del “Corriere della Sera”,  specificando che innanzitutto lo stadio deve arrivare almeno a 40 mila posti, più diecimila rispetto l’attuale capienza, in modo tale da non creare alcun problema con la Uefa, ed avere la copertura.

Ampliamento e copertura sono i problemi principali, perché il Flaminio – costruito su progetto di Antonio Nervi sotto la supervisione del padre Pier Luigi – è sotto tutela della soprintendenza speciale delle Belle Arti.

Poi ci sono le condizioni numero tre e quattro: i parcheggi e la viabilità. Lotito ne ha parlato più volte con la sindaca Virginia Raggi, la quale ha dato un’apertura importante al presidente della Lazio, ma la questione potrà entrare nel vivo solo dopo le elezioni amministrative d’autunno.

Alcuni professionisti incaricati da Lotito hanno effettuato un sopralluogo allo stadio Flaminio per comprendere meglio la situazione: hanno preso atto delle pessime condizioni dell’impianto, ma non hanno ritenuto di dover scartare l’ipotesi di recuperarlo. Anzi. Si è cominciato a studiare anche il modo per poter far fruttare la zona circostante, però da questo punto di vista sembra impossibile trovare spazi.

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