Disposto l’obbligo di firma e di dimora a Roma per l’imprenditore Luca Parnasi, che si trovava agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura sul nuovo stadio del club giallorosso.
Lo ha disposto il gip Maria Paola Tomaselli accogliendo una istanza presentata dai difensori dell’imprenditore, gli avvocati Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini. Parnasi, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, si trovava ai domiciliari dal 20 luglio scorso.