Tentato omicidio a Roma: la vittima avrebbe fatto la stessa fine di Diabolk

Intercettazione citata dal gip

Fabrizio Piscitelli, Diabolik
Fabrizio Piscitelli, Diabolik

Me lo stava a fa a me! Uguale l’omicidio di Diabolik”. Lo afferma in un’intercettazione, citata dal gip, una delle due vittime del tentato omicidio avvenuto a Roma il 13 luglio scorso. Il riferimento è a Calderon, il presunto killer di Fabrizio Piscitelli che secondo gli inquirenti sarebbe lo stesso sicario dell’azione ai danni dei fratelli Emanuele e Alessio Costantino. Mandante del blitz è Giuseppe Molisso, secondo quanto accertato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Via In Selci coordinati dai pm della Dda.”Tale espressione, consente di ritenere che Emanuele Costantino abbia verosimilmente ricondotto a Calderon, che aveva agito a volto scoperto, anche l’agguato consumato ai propri danni e del fratello Alessio, tanto da far similitudini con l’omicidio di Fabrizio Piscitelli” si legge nell’ordinanza del gip.

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