Una sfida quotidiana, l’impressione che – nonostante i risultati ottenuti ogni volta che vengono organizzati i controlli – l’area attorno alla stazione Termini rimanga sempre la stessa: pericolosa, sporca, poco attrattiva per chi scende da un treno e arriva a Roma.
Ma le forze dell’ordine, coordinate dalla Questura, continuano a pattugliare la zona fra piazza dei Cinquecento, via Marsala e via Giolitti, le strade vicine ai ballatoi, la galleria Turbigo, collezionando arresti e denunce per reati che vanno dallo spaccio di droga alla rapina, dalle molestie ai furti e borseggi ai danni di viaggiatori e turisti.
Da alcuni mesi però l’adozione degli ordini di allontanamento, quasi sempre per 48, ma a volte anche più lunghi, fino a due anni, sembra aver aiutato chi indaga in una lotta difficile contro chi poi ritorna vicino Termini per ingrossare le fila della malavita. «Il Daspo urbano si dimostra efficace se inserito in un contesto di attività di polizia che dia concretezza alla nostra azione operativa – spiega a ‘’Il Corriere della Sera’’ proprio il questore Mario Della Cioppa -. Ed è questo il senso di ciò che stiamo facendo. A tal proposito credo già si vedano i frutti di questa azione sinergica che avrà continuità nel tempo fino a quando ciò sarà ritenuto necessario».
Secondo il responsabile di San Vitale «non per niente abbiamo richiesto e ottenuto dal Comune di affiancare all’opera di polizia anche un adeguato intervento di bonifica e pulizia per ripristinare il decoro della zona. Per questo colgo l’occasione di ringraziare l’Ama che fornisce, ogni volta lo richiediamo, mezzi dedicati a supporto delle nostre azioni».
L’estate 2021 è stata caratterizzata, fin da giugno, da un susseguirsi di operazioni chiamate «Alto impatto» da parte di polizia, carabinieri, Finanza e vigili urbani per contrastare anche il dilagare del degrado alle porte della stazione, anche all’intemo le stesse forze dell’ordine hanno nuclei specializzati che agiscono insieme con la sicurezza delle Ferrovie e possono contare su centinaia di telecamere di vigilanza.
«La pianificazione dei controlli straordinari sulla maxi area che contiene Termini ma anche su quella deIÎsquilino, con particolare riferimento a piazza Vittorio – dice ancora il questore -, è stata decisa in sede di Comitato di ordine e sicurezza pubblica con il prefetto Matteo Piantedosi, e in perfetta intesa con i comandanti dei carabinieri Lorenzo Falferi, della Finanza Paolo Compagnone e della polizia locale Ugo Angeloni. Ciò a prescindere dal ritorno dei romani dalle vacanze perchè abbiamo ritenuto di dover elevare il senso di sicurezza della gente in tutta la zona e dare un segnale tangibile della presenza dello Stato sul territorio.
In questa direzione – conclude Della Cioppa – si inseriscono anche le operazioni periodiche di aito impatto che abbiamo introdotto affiancandole a tali servizi straordinari che sono quasi quotidiani».