Un grande dolore e uno sconcerto diffuso ieri pomeriggio, lunedì 2 febbraio, a Guidonia Montecelio, comune alle porte di Roma, dove un operaio di 55 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro.
La tragedia è avvenuta intorno alle ore 18 all’interno dello stabilimento del cementificio Buzzi Unicem in via Sant’Angelo Romano, dove l’uomo — identificato dai colleghi e dalle sigle sindacali Cgil e Fillea Cgil di Roma e Lazio come dipendente di una ditta esterna incaricata della pulizia — stava effettuando operazioni nei silos di produzione.
Secondo le prime ricostruzioni, mentre stava compiendo la pulizia delle pareti interne di un silo, il lavoratore è stato travolto dal materiale grezzo per la lavorazione del cemento, rimanendo intrappolato sotto un cumulo di farina di cemento e polvere di clinker, un componente base nella produzione dell’aggregato. I soccorsi sono stati allertati immediatamente, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.
La vittima, Diego Paniccia, 55 anni, originario di Lagonegro e residente a Lauria (in provincia di Potenza), lascia moglie e due figli. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Guidonia, gli ispettori dello SPreSAL della Asl Roma 5 e il personale sanitario, mentre la Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto l’autopsia sulla salma per chiarire le cause esatte dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità legate alle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso profondo cordoglio per l’accaduto, sottolineando che si tratta della terza vittima sul lavoro accertata nel Lazio dall’inizio dell’anno e ancora una volta nella filiera degli appalti. In una nota congiunta, Cgil e Fillea Cgil hanno affermato: “È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare. Ci aspettiamo che venga fatta al più presto chiarezza sulla dinamica e che le istituzioni facciano la loro parte per fermare questa strage”.
La comunità locale e i colleghi dello stabilimento sono sotto shock per l’accaduto, mentre proseguono le indagini per delineare con esattezza le conseguenze tecniche e preventive del tragico incidente.