Tremila gelati ai poveri per l’onomastico del Papa

Papa Francesco ha dato disposizione al suo elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, di far recapitare il dessert in tutti i luoghi dove mangiano poveri e senzatetto

Papa francesco

Tremila gelati sono arrivati oggi nelle mense della Capitale dove mangiano i piu’ bisognosi ma anche fuori citta’, fino al centro immigrati a Castelnuovo di Porto. Per festeggiare il suo onomastico, San Giorgio, Papa Francesco ha dato disposizione al suo elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, di far recapitare il dessert in tutti i luoghi dove mangiano poveri e senzatetto, dalle mense della Caritas a quelle del Centro Astalli, dai punti di incontro della Comunita’ di Sant’Egidio fino ai centri per migranti.

“Si tratta di piccoli gesti – spiegano all’Elemosineria – ma che i poveri accolgono sempre con grande gioia perche’ sanno che vengono dal cuore, si sentono pensati dal Papa e ricambiano con un sorriso, un semplice grazie o una preghiera”.

Presso le docce sotto il Colonnato di San Pietro, i gelati sono stati gia’ distribuiti in mattinata. Oggi sono arrivati a Papa Francesco auguri da tutto il mondo per il suo onomastico ma per il pontefice quella di oggi e’ stata una normale giornata di lavoro, a partire dalla riunione del cosiddetto ‘C9′, il consiglio dei cardinali che periodicamente si riunisce con lui per mettere a punto i passi da compiere per la riforma della curia.

Intanto nelle mense venivano distribuiti i gelati. I sorbetti del Papa sono arrivati anche, grazie al coinvolgimento di Auxilium, in tutti i centri di accoglienza per migranti che gestisce la cooperativa in Italia ad iniziare da Castelnuovo di Porto dove ci sono oltre 700 persone provenienti da 30 Paesi diversi e dove il Papa celebro’ la Santa Messa in Coena Domini nel 2016.

Inoltre il gelato e’ stato distribuito a tutti i bambini che vivono nelle case-famiglia e ai pazienti psichiatrici ospiti delle strutture Auxilium in tutta Italia.

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