Truffa a ex top manager, tra vittime Gamberale e Ciucci

Indagato intercettato,"Bonanni ha pensione bassa". Ex sindacalista comunque truffato, prestito a suo nome

(immagine di repertorio)

Avevano preso di mira nomi noti di ex top manager e sindacalisti, il gruppo criminale arrestato oggi su richiesta della Procura di Roma dai carabinieri nell’ambito dell’operazione ribattezzata “Robin Hood”. I truffatori avevano puntato, tra gli altri, l’ex presidente e ad di Anas, Pietro Ciucci, l’ex numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni, l’ex manager con un passato in Telecom e Autostrade, Vito Gamberale e l’ex amministratore delegato del Gruppo Poste Italiane e attuale vicepresidente Sia, Massimo Sarmi.

“Bonanni? Non vale manco la pena, prende pochissimo, 4 mila euro”. E’ una intercettazione citata nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Maria Mattioli che ha portato in carcere tre persone accusate, tra le altre, di avere organizzato una truffa ai danni di ex top manager italiani. In particolare il gruppo aveva preso di mira anche l’ex segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni che pero’, a loro detta, percepiva una pensione troppo bassa.

Gli arrestati hanno comunque messo su una truffa ai danni del sindacalista ottenendo un prestito a suo nome. Tra le carte presentate per ottenere il fido anche una carta di identita’ falsa con la foto di Bonanni presa online. Le indagini sono partite dopo la denuncia dell’ex numero uno della Cisl dopo cje gli era stata comunicato l’ok per un prestito di 55 mila euro da lui mai sollecitato.

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