Truffa a fondo previdenza Camera, sequestro a ex dipendente

Chiesti rimborsi per interventi chirurgici mai effettuati

Fiducia a Montecitorio

Hanno truffato il Fondo di previdenza per il personale della Camera dei Deputati chiedendo rimborsi per interventi chirurgici mai effettuati. Per questo il gip di Roma, su richiesta della Procura, ha disposto il sequestro preventivo di circa 57 mila euro nei confronti di una dipendente in pensione della Camera dei deputati e di suo figlio. I due, dal 2014 al 2017, hanno sollecitato rimborsi per 7 interventi. Le accuse del pm Alberto Pioletti nei confronti degli indagati sono di truffa e falso per i preventivi, risultati poi falsi, relativi alle operazioni mai avvenute.

Le indagini hanno fatto emergere che “la dipendente in quiescenza e il figlio – è scritto nella richiesta di sequestro – hanno usufruito indebitamente dei rimborsi previsti dall’assistenza sanitaria integrativa a favore del personale dell’Amministrazione della Camera dei Deputati atteso che dai controlli incrociati, effettuati dalla segreteria del Fondo di previdenza presso la struttura sanitaria ” privata “che ha emesso le fatture, non risultavano presenti nei registri contabili”.

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