Un giardino per Simonetta Cesaroni: Roma intitola delle aree verdi anche a Lenzini e Liedholm

"Tre figure che, in modo molto diverso, hanno avuto un forte impatto nella storia recente della nostra città. A partire da quella di Simonetta Cesaroni, la cui morte violenta, a tutt'oggi ufficialmente senza colpevoli, ha durevolmente segnato la memoria dei cittadini romani", ha spiegato l'assessore alla Cultura Miguel Gotor

Verranno intitolate a breve tre aree pubbliche di Roma ad altrettante personalità che, a diverso titolo, hanno segnato la vita della città: Simonetta Cesaroni, assassinata nel 1990, l’ex presidente della S.S. Lazio Umberto Lenzini e l’ex allenatore dell’AS Roma Nils Liedholm. La giunta capitolina ha infatti dato il via libera a una delibera che denomina delle zone verdi della città, così come deciso dalla Commissione consultiva di toponomastica, presieduta dall’assessore alla Cultura, Miguel Gotor.

“Le nuove intitolazioni di aree pubbliche della Capitale che la giunta ha approvato oggi (ieri ndr)- ha dichiarato l’assessore Gotor – sono quelle di tre figure che, in modo molto diverso, hanno avuto un forte impatto nella storia recente della nostra città. A partire da quella di Simonetta Cesaroni, la cui morte violenta, a tutt’oggi ufficialmente senza colpevoli, ha durevolmente segnato la memoria dei cittadini romani.”

“La decisione di intitolare a Nils Liedholm e a Umberto Lenzini due aree verdi – ha aggiunto – vuole invece essere il riconoscimento dell’importanza per la storia sportiva capitolina di due figure che portarono a grandi successi le due squadre di calcio della Capitale: il primo come allenatore della Roma del 1983 e il secondo come presidente della Lazio del 1974”, ha concluso.

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