Virginia Raggi compie 43 anni, “grazie a tutti per auguri”

Dal nodo rifiuti al nuovo stadio, un compleanno difficile per la sindaca.“Il vostro affetto mi riempie di gioia. Con vostro sostegno raggiungeremo grandi risultati”

“Grazie! Ho ricevuto tantissimi messaggi di auguri per il mio compleanno. L’affetto che mi avete dimostrato mi ha veramente riempito di gioia. Oggi ho fatto una pausa di alcune ore per festeggiare con la mia famiglia. E’ stato bello sentire la vicinanza delle persone, mi da’ la forza per continuare ad andare avanti e lavorare per il futuro di Roma. C’e’ ancora tanto da fare e sono tante le sfide da vincere, ma sono sicura che, con il vostro sostegno raggiungeremo risultati ancora piu’ grandi. Grazie a tutti voi!”.

Lo scrive, su Facebook, la sindaca di Roma Virginia Raggi, nel giorno del suo 43esimo compleanno.

Un compleanno particolare per la sindaca, che cade in piena campagna elettorale e con tanti nodi da affrontare. In primis, quello dei rifiuti. Proprio oggi il suo rivale, Carlo Calenda, ha annunciato l’intenzione di depositare una mozione in Senato per chiedere al governo di commissariare Comune e Regione “e far intervenire la Protezione civile. Chiederemo a tutte le forze politiche di sostenerla. Non è più una questione di partiti ma di sicurezza e salute pubblica”.

E poi c’è quello non meno spinoso dello Stadio. Cento milioni di euro. E’ la prima stima della cifra che il Campidoglio potrebbe trovarsi a dover corrispondere in un eventuale contenzioso legale se procedesse al ritiro della delibera sul progetto dello Stadio dell’As Roma a Tor di Valle. Una somma ingente, soprattutto per un Comune da anni alle prese con ristrettezze di cassa. A fine febbraio la nuova proprieta’ del club giallorosso, la famiglia Friedkin, ha scelto di non andare avanti con l’operazione ereditata dalla gestione di Jim Pallotta – che si trascina dal 2014 – il club ha specificato che, dopo la pandemia di Covid, “non sussistono piu’ i presupposti per confermare l’interesse”. Tre mesi dopo la giunta di Virginia Raggi ha revocato la delibera che concede il pubblico interesse per la realizzazione dell’impianto. Nel frattempo la Cpi di Radova Vitek, che ha rilevato da Eurnova progetto e aree, non intende rinunciare all’operazione senza combattere. Mentre l’As Roma ritiene di avere diritto a lasciare Tor di Valle e scegliere una nuova area per avere uno Stadio moderno e qualificato.

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