Voragine a Torpignattara: quando la toppa è peggiore del buco

La denuncia di Giulia Blasi su Twitter. Il disappunto degli utenti per la voragine ancora aperta a Torpignattara

Non è passata inosservata l’immagine di una buca che inghiottiva un suv e una smart in mezzo a case e a negozi. Era maggio scorso e in Via Zenodossio, a Torpignattara, si apriva un buco nell’asfalto che inghiottiva in modo inquietante due automobili:

Si è trattato dell’ennesimo episodio di asfalto crollato nella Capitale: come non ricordare il celebre episodio di via Circonvallazione Appia, o i casi più recenti di Casal Lumbroso, Via dei Colli Portuensi e Boccea. Ma in certi casi la toppa rischia di essere peggiore del buco, come testimoniato dalla foto postata su Twitter da Giulia Blasi:

A quasi due mesi dal crollo, la voragine di via Zenodossio è ancora là, ed è stata “protetta” con una blanda recisione caratterizzata da un basso cordolo di mattoni. Una soluzione che forse può evitare che non finiscano dentro auto, bici e scooter, ma che non protegge eventuali pedoni distratti, soprattutto la sera, come osserva il blogger Mercurio.

Non mancano i commenti sarcastici, come quelli che suppongono che l’intenzione dell’amministrazione comunale sia quella di rendere la buca un’attrazione turistica:

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