Addio a Jeanne Moreau, morta la stella francese

L’attrice interprete di Jules e Jim, Ascensore per il patibolo aveva 89 anni. La piange il cinema francese

Jeanne Moreau in Ascensore per il patibolo

Addio a Jeanne Moreau, la star del cinema francese è morta oggi all’età di 89 anni. Attrice, regista e cantante, Jeanne Moreau è uno dei volti simbolo del cinema e non solo di quello francese. Secondo alcune fonti, l’attrice è stata ritrovata morta dalla donna delle pulizie nel suo appartamento parigino situato nell’ottavo arrondissement.

Affascinante, con una voce molto bassa e facilmente riconoscibile ha recitato in più di 130 film. L’indimenticabile interprete di Jules e Jim, dove cantava Le Tourbillon, Ascensore per il Patibolo, La notte, La sposa in nero, Grisbì era nata nel 1928 a Parigi.

Jeanne Moreau ha avuto una carriera lunga 65 anni, iniziata nel 1949 con il film Dernier Amour. La sua consacrazione arriva però a partire degli anni ’50, con i ruoli ne La Regina Margot di Jean Dréville e della femme fatale nel noir di Louis Malle Ascensore per il patibolo nel 1958. Lo stesso anno, al Festival di Cannes, incontra François Truffaut, un regista che cambierà la sua carriera.

La dirige ne I 400 Colpi, il suo esordio, e nei panni di Catherine, l’amica e la donna del ménage à trois al centro del capolavoro Jules e Jim. È lei ad avere le redini del gioco nel triangolo amoroso più famoso della storia del cinema. Qui canta anche Le Tourbillon. Truffaut la dirigerà anche in La Sposa in Nero dieci anni più tardi.

Per lei i ruoli si alternano ed è anche stata diretta da Michelangelo Antonioni in La notte e da altri registi come: Rainer Fassbinder, Wim Wenders, l’amico Orson Welles. L’ultimo suo ruolo al cinema è del 2013 in A Lady In Paris.

Al cinema, Jeanne Moreau alterna una proficua carriera anche in teatro, iniziata negli anni ’50. L’attrice era anche una nota cantante, realizzò due album nel 1963 e nel 1965 realizzati da Cyrrus Bassiak.

Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha reso omaggio all’attrice: “Un’artista che incarnava il cinema nella sua complessità, la sua memoria e la sua esigenza”.

“Ci sono delle personalità che riassumono la propria arte. Jeanne Moreau è stata una di queste. La sua forza è stata quella di non essere mai quello che si attendeva da lei, sapendo fuggire dalla categorie dove troppo velocemente avevamo voluto collocarla. Tal era la sua libertà, costantemente rivendicata, messa al servizio delle cause alle quali lei credeva, come una donna di sinistra convinta, sempre ribella all’ordine stabilito, come alla routine”, questo il ricordo del presidente francese, riportato da Le Monde.

Anche Jean-Claude Juncker ha reso omaggio all’attrice: “Ha marcato la cultura europea e la sua arte continuerà a incantare tutti i pubblici anche dopo la sua scomparsa”.

Un fascino e una bravura senza tempo, onorata dai Festival europei e non solo: nel 1998 riceve l’Oscar alla carriera, nel 1995 il César d’onore, gli Oscar francesi, e nel 2008 l’Accademia dei César le rende omaggio con un Super César.

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