La mostra si inserisce nel progetto "Rivoluzione Naturale" promosso dal Wwf, parte del calendario di iniziative pensate per celebrare i 60 anni dell'associazione in Italia
photo credit: Amici di Villa Paolina CEA WWF
Da settembre il Museo di Roma in Trastevere ospiterà “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”, mostra che racconta il lato meno noto del fondatore del Wwf Italia: quello dell’artista. Architetto, naturalista, illustratore, scrittore e giornalista, protagonista assoluto della cultura ambientalista nel nostro Paese, Pratesi viene qui presentato attraverso una selezione di acquerelli, disegni, taccuini e materiali originali che restituiscono al pubblico l’intimità del suo sguardo sulla natura.
Il percorso espositivo mostra come il disegno, per Pratesi, non sia mai stato un semplice esercizio estetico, ma uno strumento di osservazione e conoscenza, oltre che di emozione e impegno civile: la stessa lente con cui per una vita intera ha raccontato e difeso il mondo naturale, ben prima che diventasse un tema di dibattito pubblico diffuso.
La mostra si inserisce nel progetto “Rivoluzione Naturale” promosso dal Wwf, parte del calendario di iniziative pensate per celebrare i 60 anni dell’associazione in Italia. Un’occasione per rendere omaggio a una delle figure più autorevoli della storia della tutela ambientale nel nostro Paese e al suo contributo nel diffondere una cultura della natura fondata su conoscenza, rispetto e responsabilità.
L’esposizione è promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, e dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, con la curatela di Olympia Pratesi e la collaborazione di Isabella Pratesi. I servizi museali sono affidati a Zètema Progetto Cultura.