16 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Bersaglio su Molly Bloom al Teatro Vascello

Dopo quattordici anni dal suo debutto (2002), i Marcido ripresentano la fortunatissima messa in scena di “Bersaglio su Molly Bloom”, dall’ultimo capitolo dell’Ulisse di Joyce

BERSAGLIO SU MOLLY BLOOM

da James Joyce

con Maria Luisa Abate, Paolo Oricco, Stefano Re, Valentina Battistone

Virginia Mossi, Daniel Nevoso, Francesca Rolli, Marco Isidori, Margaux Cerutti

tecniche Sabina Abate

scena e costumi Daniela Dal Cin

Regia e adattamento drammaturgico di Marco Isidori

produzione  Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa

con il sostegno del Sistema Teatro Torino

 

“Grande Conchiglia” di Daniela Dal Cin

 

Dopo quattordici anni dal suo debutto (2002), i Marcido ripresentano la fortunatissima messa in scena di “Bersaglio su Molly Bloom”, dall’ultimo capitolo dell’Ulisse di Joyce: quella Molly che con il suo fluviale e labirintico monologo chiude questo capolavoro indiscusso di tutto il Novecento.

Con le parole di Joyce, Isidori ha creato una vera e propria partitura, in cui il vivacissimo girotondo dei pensieri di Molly diviene il pretesto per uno strepitoso concerto teatrale di otto voci d’attore, in tutte le possibili combinazioni, dal terzetto al duetto, al “tutti”, fino all’intensissimo assolo conclusivo affidato a Maria Luisa Abate.

Lo spettacolo (premio Ubu 2003 per la scenografia) sarà nuovamente allestito sul palcoscenico del Vascello, il quale accoglierà l’istallazione deputata ad ospitare la torrenziale performance: quella “Grande Conchiglia” della Dal Cin, architettura sbalorditiva, di grande impatto visivo, composta da una serie di archi luminosi che inglobano gli attori, imbrigliati/impigliati ciascuno nella sua propria nicchia, e lì bloccati come santini in una teca votiva.

Questa poderosa “macchina da concerto” restituisce al pubblico l’immagine bidimensionale di una grande pala d’altare che però, corredata com’è da una fitta serie di luci che ne sottolineano il disegno, sconfina nel baraccone da fiera, e non può che essere vista come una sorta di visualizzazione del cervello di Molly Bloom, un cervello vivo e pulsante in cui personaggi, ricordi, emozioni trovano incarnazione nelle voci degli interpreti “incastonati” nella sorprendente installazione.

Le suggestioni della scrittura, i suoi più svariati umori e le più riposte dinamiche psicologiche dispiegate dall’autore nel corso della narrazione, saranno rese teatralmente fauste da un approccio “barbaro” alle difficoltà di un esperimento spettacolare, che dovrà misurarsi continuamente con i funambolismi della trama poetico/linguistica espressa da Joyce.

Le voci recitanti guidate dallo stesso regista, in scena appunto nelle vesti di “direttore d’orchestra”, sono: Paolo Oricco, Valentina Battistone, Stefano Re, Virginia Mossi, Daniel Nevoso, Francesca Rolli e Margaux Cerutti, insieme alla straordinaria Maria Luisa Abate, interprete principale, “capo” e capitano delle Molly, la quale terrà le fila della poliedricità narrante della nostra eroina.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014