Dantedì: domani Giornata dedicata a Dante Alighieri

Giovedì 25 marzo iniziano le celebrazioni, oltre cento eventi, per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La data scelta è quella in cui sarebbe iniziato il viaggio di Dante, raccontato nella Divina Commedia e che sarà in parte letto da Roberto Benigni alle 19 su Rai Uno

Con “Dantedì” l’Italia chiude il triennio di celebrazioni che ha visto come protagonisti tre grandi figure della nostra cultura: Leonardo da Vinci nel 2019, Raffaello Sanzio nel 2020 e, quindi ora Dante Alighieri. “Tutti e tre – dichiara il Ministro della cultura, Dario Franceschini – hanno avuto e continuano ad avere una enorme influenza sul pensiero contemporaneo, ma Dante è senza dubbio il più universale e trasversale, capace come è di colpire in molteplici forme l’immaginario creativo. Dal teatro alla musica, dall’arte figurativa alla scrittura, dal cinema alla danza, tutte le arti hanno interpretato o reinterpretato Dante e la sua opera, come testimoniano le diverse iniziative scelte dal Comitato tra le centinaia di proposte pervenute. Importante l’impegno della RAI, con un Dantedì straordinario, e delle tre città di Firenze, Ravenna e Verona, che hanno dato vita a un programma di manifestazioni di assoluto rilievo”.

È stato istituito appositamente il “Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri”, presieduto da Carlo Ossola, che sosterà e promuoverà più di oltre 100 iniziative culturali in Italia e all’estero fino a Dubai dove al Padiglione Italia di Expo saranno esposte le edizioni in arabo della Divina Commedia. Infatti così dichiara il Presidente del Comitato, Carlo Ossola : “Questo significa che la memoria di Dante è attiva; che la sua eredità iconica ha sollecitato, nel XX secolo, l’immaginario di civiltà diverse: da Manoel de Oliveira a Akira Kurosawa, e non meno sarà nel XXI secolo, poiché Dante è – come scrive il De Sanctis – “l’eterna geometria e l’eterna logica della creazione”.

Così oggi le città italiane ed in particolare Roma, Firenze, Ravenna e Verona rendono omaggio al padre della lingua italiana con un programma fittissimo di eventi on-line, consultabile sul sito https://www.beniculturali.it/dantedì.

Da non perdere è in diretta su Rai Uno dalle 19:00, l’emozionante lettura dantesca di Roberto Benigni al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Dovremo attendere, invece, per poter vedere la mostra Inferno, curata da Jean Clair, che sarà inaugurata ad ottobre presso le Scuderie del Quirinale, sede museale dove già sono stati celebrati Leonardo da Vinci e poi, Raffaello Sanzio. Sarà visitabile dal 5 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 con l’esposizione di circa 180 opere da 10 paesi esteri, per affrontare il mondo dell’Inferno raccontandolo attraverso le emozioni degli artisti e mostrando la fortuna iconografica di Dante dal Medioevo fino ai nostri giorni.

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