Franceschini: “L’arena del Colosseo sarà inaugurata nel 2023”

Durante l'incontro al Brancaccino con il candidato a sindaco Roberto Gualtieri, il ministro ha risposto a chi lo accusa di trasformare in questo modo il monumento simbolo della Capitale nell'Arena di Verona: Chi "dice di temere che così diventi come l'Arena di Verona parla senza sapere. L'arena di Verona ha gli spalti utilizzabili, il Colosseo no, ci stanno qualche centinaio di persone". Mentre il candidato del centrosinistra ha rilanciato la proposta sulla gestione integrata dei poli museali

photo credit: ministero della Cultura

Il cronoprogramma per la costruzione dell’arena del Colosseo “dovrebbe essere rispettato. L’inaugurazione tendenzialmente sarà nel 2023. C’è voluto del tempo perché sono stati fatti tutti gli studi necessari, sugli ipogei, le condizioni statiche e il concorso di idee”. Lo ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini, nell’incontro al Brancaccino con Roberto Gualtieri, “La cultura fa per Roma. Una grande rete per la rinascita della città”.

“L’arena sarà una cosa molto bella. Come tutte le innovazioni ha suscitato grandi polemiche, come è successo per i direttori stranieri dei musei – aggiunge il ministro -. Ma quando uno cambia, se fossero tutti d’accordo vorrebbe dire che c’è qualcosa che non funziona, serve un dibattito”. L’arena c’è stata “fino alla fine dell’800, come ci mostrano delle foto di Alinari. Allora era ricoperta di terra. Poi gli scavi hanno fatto uscire gli ipogei ed è rimasta così – ricorda -. Per me la bellezza degli ipogei essendo sotterranei, è vederli sotto l’arena”, che invece “dà una visione straordinaria dal centro del monumento, fa vedere come fosse il Colosseo in origine”.

Chi “dice di temere che così il Colosseo diventi come l’Arena di Verona parla senza sapere. L’arena di Verona ha gli spalti utilizzabili, il Colosseo no, ci stanno qualche centinaio di persone”. Comunque “ci si possono fare eventi di grande qualità, che grazie allo streaming possono girare per il mondo”.

Durante l’incontro il candidato a sindaco per il centrosinistra ha rilanciato la sua proposta su una gestione integrata dei poli missili, che piace al ministro perché  – spiega- permetterebbe di “organizzare grandi mostre, in un mondo nel quale ormai si fanno solo se hai materie di scambio”.

“Noi abbiamo fatto una proposta per riprendere e finalizzare i lavori della commissione Volpe così da arrivare a un modello di gestione integrato dei percorsi museali, che è una cosa del tutto diversa dal museo unico: quello avrebbe voluto dire togliere le collezioni e metterle tutte in un posto, una cosa assurda e il dibattito sul tema fortunatamente si è chiuso”, ha detto Gualtieri, precisando che “una gestione integrata darebbe delle sinergie immediate per allargare e costruire un museo a cielo aperto, con reti e percorsi museali integrati e diffusi – aggiunge -. Proietterebbe non solo nei luoghi specificatamente archeologici e museali ma dentro le piazze e le strade, visto che noi, grazie anche allo straordinario lavoro fatto dalla scuola archeologica romana e Andrea Carandini abbiamo un atlante della Roma antica”.

Disponiamo “di mappe dettagliate di una parte cospicua del centro e di altre parti della città, con la stratigrafia storica e architettonica oltre che archeologica di come fossero i luoghi nelle diverse età”. Con un investimento sinergico “tra Roma Capitale, Stato, il ministero della Cultura e Vaticano si potrebbe davvero realizzare qualcosa di unico al mondo”.

Una gestione integrata “potrebbe anche aiutare– commenta il ministro Franceschini – a organizzare grandi mostre, in un mondo nel quale ormai si fanno solo se hai materie di scambio”. Qualche anno fa “proposi ad altri sindaci di trovare una forma di gestione integrata – ricorda – perché conservando per ognuno l’autonomia, ma unendo nella programmazione e in alcune forme di gestione, alcuni poli che sono nel raggio di poche centinaia di metri, si avrebbe per gli scambi un patrimonio infinito, altro per Louvre, con un calendario che non si sovrapponga ma che punti all’eccellenza”.

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