Giornata dell’acqua: protagoniste le sotterranee, rendere visibile l’invisibile

Il tesoro nascosto e inestimabile delle acque sotterranee e delle falde acquifere viene celebrato il 22 marzo in tutto il mondo dalle Nazioni Unite. A Roma visite agli acquedotti, alle fontane e al Museo di Zoologia alla scoperta organismi acquatici.

Attualmente vivono senza accesso all’acqua potabile circa 2 miliardi di persone e uno degli obiettivi principali della Giornata mondiale dell’acqua, istituita il 22 marzo del 1993, è promuovere uno sviluppo sostenibile attraverso un uso attento e consapevole dell’acqua, la risorsa naturale più importante per la nostra sopravvivenza.

Quest’anno, secondo l’indicazione delle Nazioni Unite, saranno protagoniste le acque sotterranee, che forniscono quasi la metà di tutta l’acqua potabile nel mondo, circa il 40% dell’acqua utilizzata per l’irrigazione e circa un terzo della fornitura richiesta per l’industria. Le acque sotterranee non solo sostengono gli ecosistemi, ma sono anche un fattore importante nell’adattamento ai cambiamenti climatici, divenendo un serbatoio importante in caso di scarsità di acqua superficiale.

Verrà pubblicato il Report delle Nazioni Unite dal titolo “Groundwater: making the invisible visible”, che descrive le sfide e le opportunità connesse allo sviluppo, gestione e governo delle acque sotterranee nel mondo in relazione ai tre principali settori di utilizzo (agricoltura, uso potabile e industria) e alle interazioni con gli ecosistemi e in relazione ai cambiamenti climatici. (https://www.unwater.org/groundwater-making-the-invisible-visible). 

Il video introduttivo è visibile nel link https://www.youtube.com/watch?v=hMdAOHYkMaE

Anche la Sovrintendenza Capitolina per questa importante occasione propone diversi appuntamenti per scoprire e approfondire la conoscenza dei tanti monumenti presenti a Roma legati all’uso dell’acqua realizzati nella storia. 

Così a partire dalle ore 10:00 del 22 marzo sarà possibile scoprire i segreti dell’ingegneria idraulica romana con le visite agli acquedotti, alla valenza ludica, artistica e propagandistica delle fontane antiche e moderne. L’acqua, percepita dai romani come vera e propria presenza divina, determina importanti mutamenti urbanistici soprattutto se si considera il fondamentale legame tra l’Urbe e il Tevere. Al Museo Civico di Zoologia si può, invece, partecipare ad un laboratorio alla scoperta degli organismi acquatici.

Per conoscere il calendario degli eventi: http://www.museiincomuneroma.it

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