Giornate FAI in 600 luoghi di 300 città

oggi e domenica il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l'ultimo periodo di lockdown

Coraggio, orgoglio e generosita’ sono le parole chiave della 29^ edizione delle Giornate FAI di primavera, in programma domani e domenica e che rappresentano il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del FAI, dal 1993 il piu’ importante appuntamento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 citta’ e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

I posti disponibili sono limitati, la prenotazione era obbligatoria sul sito www.giornatefai.it e sono stati tantissimi i sold out gia’ dal 6 maggio, primo giorno di apertura delle prenotazioni.

Un’iniziativa che il Fondo per l’Ambiente Italiano ha voluto coraggiosamente e prontamente programmare a meta’ maggio, affrontando con grande tenacia e una buona dose di audacia le innumerevoli complessita’ organizzative legate all’emergenza sanitaria, e che solo pochi giorni fa ha avuto la conferma di poter realizzare, in base alle misure contenute nel Decreto Legge del 22 aprile. Tutto questo e’ stato possibile – sottolineano al FAI – grazie a un’incontenibile voglia d’Italia, a un’inesauribile fiducia nel Paese e a un lavoro difficile e senza sosta nei mesi in cui l’Italia era ferma a causa dell’emergenza. E’ uno sforzo speciale, e di cui si sono fatti carico con encomiabile entusiasmo e passione civica i volontari di 335 delegazioni e gruppi FAI attivi in tutta Italia, vero motore dell’evento nel solco del principio di sussidiarieta’ regolato dall’articolo 118 della Costituzione, che potranno contare sul supporto di Protezione Civile, Croce Rossa e Arma dei Carabinieri, da anni al fianco del FAI in questa manifestazione. Questa edizione e’ dunque un piccolo “miracolo” che “ci rende orgogliosi e anche un prezioso regalo che la nostra Fondazione offre agli italiani. Siamo infatti convinti – dicono al FAI – che partecipare alla manifestazione potra’ contribuire a ridare ai cittadini speranza e fiducia nel futuro, riavvicinandoli, dopo una lunga lontananza forzata, ai beni storici, artistici e naturalistici del nostro Paese, che dal 1975 ci impegniamo ogni giorno a tutelare, salvaguardare e valorizzare con grande slancio e senso di responsabilita’, per sempre e per tutti”.

Ecco alcune delle aperture piu’ interessanti. A Reggello (Firenze) c’e’ l’eccezionale opportunita’ di visitare il Castello di Sammezzano, caleidoscopico trionfo dell’architettura eclettica di stile orientalista, chiuso al pubblico e da decenni in cerca di una nuova vocazione, vincitore del censimento del FAI “I Luoghi del Cuore” nel 2016 e classificatosi al secondo posto nel 2020. A Roma ecco la Villa “Il Vascello”, solitamente inaccessibile, progettata nel Seicento dalla prima ‘architettrice’ nota, Plautilla Bricci, e dal 1985 sede del Grande Oriente d’Italia, la piu’ antica istituzione massonica del Paese. Vicino Tivoli, inoltre, una passeggiata nell’agro romano piu’ autentico permettera’ di raggiungere Ponte Lupo: il “gigante dell’acqua”, un tratto monumentale dell’antico acquedotto Marcio. A Torino si potra’ visitare in anteprima l’Appartamento di Carlo Felice di Savoia appena riallestito Palazzo Chiablese, rinnovato da Benedetto Alfieri e decorato da pittori, stuccatori ed ebanisti attivi a corte. Visite anche al Campus ONU, centro di formazione delle Nazioni Unite, realizzato negli anni ’60 per l’Esposizione universale lungo la sponda del Po.

Tra le aperture riservate agli iscritti: a Roma Palazzo Borromeo, progettato da Pirro Ligorio nel Cinquecento e Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede sin dal 1929; a Lucca la sede storica della Martinelli Luce, eccellenza nel campo del design, dove si vedra’ la galleria che contiene lampade, sistemi di illuminazione e prototipi. Quindi Rocca Costanza, la piu’ importante opera di fortificazione di Pesaro, commissionata da Costanzo Sforza e costruita fra il 1474 e il 1483; a Bologna il Grand Hotel Majestic (ex Baglioni), costruito nel Settecento come seminario arcivescovile e trasformato in hotel a inizio Novecento. A Padova apertura eccezionale dell’Appartamento presidenziale della Prefettura, all’interno di Palazzo Santo Stefano.

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