Il fisco pignora 9 milioni di euro a Tiziano Ferro

Non avrebbe versato le tasse (Irpef, Iva e Irap) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008, quando viveva a Londra.

photo credit: pagina Facebook Tiziano Ferro

Il Tribunale Civile di Latina ha convalidato l’esecuzione esattoriale dell’Agenzia delle Entrate a carico del cantante Tiziano Ferro per un debito complessivo di 9 milioni di euro nell’ambito di una battaglia legale tra il fisco e l’artista che va avanti da anni. Della vicenda ne scrive Latina Oggi.

La decisione dei giudici e’ arrivata il 15 luglio scorso: e’ stata rigettata la sospensione del pignoramento presso la societa’ “Tzn Srl”, riconducibile al cantante, che non avrebbe versato le tasse (Irpef, Iva e Irap) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2008, quando Ferro viveva a Londra.

Il cantautore, da anni residente negli Stati Uniti e in particolare a Los Angeles, si era opposto al pignoramento ma secondo il tribunale pontino “non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso”, e’ detto nel provvedimento dei magistrati. Si tratta di un provvedimento cautelare, Ferro potra’ ora introdurre il giudizio di merito per fare valere le proprie ragioni.

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