Premio Strega e la rete di Biblioteche di Roma rinnovano una collaborazione che trasforma le biblioteche in spazi di incontro, confronto e partecipazione.
Protagonisti sono i libri della “dozzina”, gli autori e le autrici candidati all’80ª edizione, che dialogheranno direttamente con il pubblico e i circoli di lettura in un calendario diffuso: dalla Biblioteca Guglielmo Marconi alla Nelson Mandela, dalla Joyce Lussu alla Flaminia, fino all’appuntamento conclusivo del 30 giugno alla Casa delle Letterature, dedicato alla cinquina finalista.
Il progetto non è solo una rassegna di incontri, ma un vero percorso condiviso. I lettori diventano parte attiva del Premio: 20 circoli di lettura contribuiranno infatti con il loro voto alla selezione dei finalisti e del vincitore, in un processo che rafforza il legame tra comunità e produzione letteraria.
Come sottolinea Massimiliano Smeriglio, le biblioteche si confermano presìdi culturali capaci di connettere territori, persone e idee, dando forma a una partecipazione che supera i confini della città. Un viaggio tra storie e voci contemporanee, aperto a tutti: gli incontri sono gratuiti, fino a esaurimento posti.