Roma avrà uno dei suoi migliori ambasciatori sportivi al China Open 2026. Il tennista romano Flavio Cobolli sarà infatti tra i protagonisti del prestigioso torneo ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre per il tabellone maschile, confermando il momento straordinario della sua carriera.
A ufficializzare la partecipazione del giocatore capitolino sono stati gli organizzatori della manifestazione, che hanno annunciato anche la presenza del numero uno del mondo Jannik Sinner, campione in carica a Wimbledon e già due volte vincitore del China Open.
Per Cobolli, 24 anni, la convocazione rappresenta un ulteriore riconoscimento dopo una stagione da protagonista assoluto del tennis internazionale. Il romano ha raggiunto quest’anno la finale del Roland Garros e i quarti di finale di Wimbledon, risultati che gli hanno consentito di entrare stabilmente nell’élite mondiale, fino all’ottavo posto del ranking ATP.
“Spero di vedervi presto a Pechino con un torneo, un pubblico, dei tifosi e dei campi incredibili”, ha dichiarato Cobolli in un messaggio rivolto agli appassionati cinesi, confermando il proprio entusiasmo per l’appuntamento asiatico.
Anche Jannik Sinner ha espresso la soddisfazione per il ritorno nella capitale cinese, dove ha già conquistato il titolo nel 2023 e nel 2025. “Aver vinto il China Open due volte ha reso questo posto davvero indimenticabile per me e per tutto il mio team. Sono molto felice di tornare per la ventesima edizione del torneo e darò il massimo”, ha affermato il campione altoatesino.
L’edizione 2026 si preannuncia tra le più competitive degli ultimi anni. Oltre ai due azzurri saranno presenti sei dei primi dieci giocatori del ranking mondiale, tra cui Alexander Zverev, Daniil Medvedev, Alex de Minaur e Felix Auger-Aliassime.
Per Flavio Cobolli sarà un’altra occasione per confermare il suo straordinario percorso di crescita e portare ancora una volta il nome di Roma sui più importanti palcoscenici del tennis mondiale.Se vuoi, posso renderlo ancora più “locale”, aprendo con un richiamo alle origini romane di Cobolli (Monteverde e il Tennis Club Parioli), per aumentare l’interesse dei lettori di Roma24.