19 Giugno 2021
Il meteo a Roma

La scienza conquista il Tiburtino III con ‘La città lontana’

Laboratori aperti alle famiglie e ai bambini alla scoperta di Roma est. Ingresso gratuito

Si svolgerà fino al 31 maggio, nel quartiere Tiburtino III di Roma, “La città lontana”. un progetto di divulgazione e promozione scientifica, inserito nell’ambito del programma Eureka! Roma 2018, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae. L’obiettivo è quello di rendere argomenti scientifici accessibili a tutti e offrire ai cittadini gli strumenti per imparare a conoscere i luoghi in cui vivono, attraverso incontri, laboratori e workshop di biologia ambientale, antropologia, arte, fotografia e architettura.

Il 29 e 30 maggio si terrà il laboratorio sull’antica tecnica giapponese Kokedama, rivolto a bambini e famiglie, condotto dal Maestro di Ikebana Ohara (arti floreali) Andrea Grassi, in cui ognuno dei partecipanti può realizzare un mini bonsai volante personale con piccole piante spontanee prelevate da alcune zone del quartiere. I kokedama saranno poi lasciati negli spazi urbani con la Parata di riqualificazione urbana: un vero e proprio intervento di Public art partecipata volta all’abbellimento e alla riqualificazione di alcuni luoghi del quartiere.

Nel mercato rionale si svolgerà l’attività BUONO A SAPERSI! condotto da Roberta Denni un appuntamento dedicato ai più piccoli il cui obiettivo è quello di insegnare la bellezza e i vantaggi del consumo di verdure e frutta di stagione nel rispetto dell’ambiente. All’interno del bar del mercato il 29 e 30 è prevista l’iniziativa il Caffè biologico che vede la partecipazione di giovani dottorandi con cui i cittadini potranno confrontarsi ricevendo informazioni sulle caratteristiche biologiche e benefiche di piante spontanee presenti nelle aree verdi del quartiere e dei prodotti del mercato.

Le attività coinvolgono trasversalmente diversi settori tra cui la fotografia con il progetto digitale Erbario urbano realizzato da Eva Tomei, un racconto memoria dell’esperienza che sarà corredato da didascalie e descrizioni scientifiche ad opera dei partecipanti.

A chiudere la programmazione il 31 maggio il reading/laboratorio “Il giardino del tempo che passa”, incentrato sul pensiero di Gilles Clément e condotto dalla compagnia Bartolini/Baronio che in maniera poetica, renderà tutti i partecipanti giardinieri del mondo.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014