18 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Le “sinfonie” di Remi Rough al Wunderkammern di Roma

Symphony of Systematic Minimalism. Wunderkammern di Roma presenta la prima personale in Italia di Remi Rough, artista londinese tra i maggiori esponenti della corrente astratta dell’arte urbana

Symphony of Systematic Minimalism. Wunderkammern di Roma presenta la prima personale in Italia di Remi Rough, artista londinese tra i maggiori esponenti della corrente astratta dell’arte urbana. La mostra esplora i rapporti tra le arti visive e la musica. Con un’esperienza nella produzione musicale di oltre vent’anni, l’espressione artistica e musicale di Remi sono sempre state intrinsecamente legate. Come nel linguaggio astratto della musica, nella pittura di Remi gli elementi visivi diventano un sistema cromatico di forme pure. Nelle sue opere colori, linee e forme sono modulati come “accordi” visivi in una composizione musicale, che risultano in  una struttura dinamica e precisa, dove nulla è arbitrario e tutto è al posto giusto. Ogni opera, insieme alla composizione musicale creata appositamente per essa, acquisisce una dimensione temporale, si evolve nel tempo e diventa un’esperienza.

 

 

Per la sua mostra a Wunderkammern, Remi Rough presenterà nuovi lavori su tela di grandi dimensioni, insieme alla musica scritta e prodotta dall’artista. Inoltre saranno esposti disegni su carta ed un’installazione site-specific in galleria. In occasione dell’opening sarà presentato il libro #RoughSketches Volume 01, insieme ad un’edizione speciale limitata creata da Sandra Varisco. L’artista sarà presente all’inaugurazione.

 

Remi Rough (Londra, 1971)

Rough è uno dei maggiori esponenti della corrente astratta dell’arte urbana. Proveniente dalla scena dell’arte britannica degli anni ‘80, ha sviluppato la sua ricerca sia nello spazio della galleria che attraverso interventi pubblici. L’artista combina il purismo dei movimenti d’avanguardia, come il Suprematismo, con un’energia espressionista completamente moderna per creare potenti composizioni astratte. Le sue linee sintetiche ma allo stesso tempo dinamiche e le sue forme geometriche colorate nette, sia su pareti che su tele, acquisiscono una dimensione quasi scultorea. Remi Rough ha esposto in importanti istituzioni ed eventi internazionali come la Biennale di Street Art di Mosca, il Museé Mohammed VI a Rabat, la MB6 Biennale di Marrakech, la Urban Art Biennale presso il Völklinger Museum, il Museo di Belle Arti di Santander e la Maison De L’Architecture a Strasburgo.

Informazioni utili

Remi Rough, Symphony of Systematic Minimalism

vernissage: sabato 1 aprile 2017, 18.30 – 21.30

a cura di Giuseppe Pizzuto

testo critico di Marta Silvi

date 1 aprile – 20 maggio 2017

WUNDERKAMMERN

Via Gabrio Serbelloni 124, Roma

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014