L’ultimo addio alla regina delle drag queen di Roma

Andrea Berradicurti, ovvero La Karl du Pigné è morto all'ospedale romano San Giovanni. Attivista Glbt, drag queen, organizzatrice di tanti Gay Pride aveva 61 anni

La camera ardente allestita al circolo Mario Mieli (foto Omniroma)

Era la regina delle drag queen di Roma, animatrice delle serate al Muccassassina e attivista del circolo Mario Mieli, nota come zia Karl. Andrea Berradicurti, ovvero La Karl du Pigné è morto ieri sera all’ospedale romano San Giovanni. Attivista Glbt, drag queen, organizzatrice di tanti Gay Pride aveva 61 anni.

“Se ne va un’artista e un’icona Lgbt di forte impegno, di squisita umanità, rara sagacia”, dice il direttore di Gaynews Franco Grillini. “Il suo ricordo sarà soprattutto legato alle serate di Muccassassina, di cui fu ideatore e anima, e al Roma Pride, di cui negli anni era divenuto simbolo e immagine”.

All’ultimo saluto oggi c’era la famiglia, gli amici del Circolo Mario Mieli e tanta gente comune alla camera ardente allestita per Andrea Brandicurti.

Nella sala allestita nel Circolo Mario Mieli di San Paolo, gli amici commossi hanno così potuto dare l’ultimo saluto a La Karl sulle note delle canzoni da lui più amate e che tante volte aveva interpretato in occasione delle serate al Muccassassina e dei Pride organizzati per le vie di Roma, grazie anche al suo impegno e alla sua determinazione. Sul feretro, ornato anche da una bandiera arcobaleno, una grande corona di rose bianche ed un nastro verde con scritto ‘Datte na’ carmata’.

Intorno foto, un abito da esibizione, alcuni oggetti personali di La Karl, ed anche una corona del presidente del Municipio VIII, un’altra arrivata dall’associazione Agedo ed una del Circolo Mario Mieli.

Fra i tanti a portare il loro saluto anche Vladimir Luxuria, storica amica della drug queen scomparsa: “Ci siamo conosciuti 25 anni fa nel quartiere dove vivevano, il Pigneto. Al Circolo lo portai io – ricorda l’ex parlamentare – e fui sempre io a chiedergli di salire sul palco e di travestirsi. Andrea fa parte della mia vita e il suo più grande successo è stato il suo altruismo: si è sempre preoccupato degli altri e riusciva sempre a distendere con le sue battute. Non verrà mai dimenticato”.

Per il presidente del Circolo Mario Mieli, Sebastiano Secci “se ne va una delle nostre colonne. Se ne va un punto di riferimento per tutta la comunità. Ci ha insegnato che anche con l’ironia si può fare attivismo”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna