Valorizzare il giornalismo di qualità, il rigore professionale e la credibilità dell’informazione in una fase di profonda trasformazione del settore. È con questo obiettivo che l’Associazione Giornalisti 2.0 ha annunciato i premiati della prima edizione del Premio Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0, un riconoscimento destinato a diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale.
La cerimonia di premiazione si terrà il 23 gennaio 2026 alle ore 11.00, nella prestigiosa sede dell’Associazione Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli, luogo simbolo del dialogo tra informazione italiana e internazionale.
Una giuria autorevole
I vincitori sono stati selezionati da una giuria qualificata, presieduta dallo storico autore e giornalista Rai Pino Nano e composta dall’intero Direttivo dell’Associazione Giornalisti 2.0. La scelta è avvenuta secondo criteri di indipendenza, autorevolezza e attenzione al valore umano e professionale dei candidati, privilegiando l’impatto del loro lavoro sulla qualità dell’informazione.
Le tre sezioni del Premio
Il Premio Stampa d’Eccellenza si articola in tre sezioni, pensate per raccontare il giornalismo nelle sue diverse dimensioni: carriera, presente e memoria.
Il Premio alla Carriera sarà conferito a figure che hanno segnato la storia dell’informazione italiana: Mario Giobbe, Bruno Tucci, Piero Vigorelli, Rino Barillari, Antonello Perillo, Vincenzo Borgomeo, Antonella Amendola, Giorgio Pacifici ed Ezio Luzzi. Professionisti che hanno attraversato radio, carta stampata, televisione e fotogiornalismo, contribuendo in modo decisivo al racconto del Paese.
Il Premio “Giornalismo al Femminile” riconosce il contributo professionale e umano di Eleonora Daniele, Benedetta Rinaldi, Cristina Caruso, Josephine Alessio, Catia Acquesta, Daniela Molina, Annalisa Buccheri, Sara Verta, Susanna Galeazzi e Adriana Pannitteri, donne che con competenza e sensibilità hanno dato voce a temi sociali, scientifici, sportivi e di attualità.
Il Premio “Giornalismo alla Memoria” renderà omaggio a Angiolino Lonardi, Mario Nanni, Mario Cappelli, Nicola Navazio, Simone Camilli e Alfonso Liguori, figure che hanno lasciato un segno profondo nella professione e nel modo di raccontare la realtà.
Un premio che guarda al futuro
«Con il Premio Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0 vogliamo riconoscere chi ha dedicato la propria vita alla difesa della qualità dell’informazione», ha dichiarato Maurizio Pizzuto, presidente dell’Associazione. «In un tempo complesso, segnato da profonde trasformazioni tecnologiche e culturali, il giornalismo resta un presidio fondamentale di democrazia».
La prima edizione del Premio segna dunque l’avvio di un percorso che intende tenere insieme memoria, presente e innovazione, riaffermando il valore etico e sociale del giornalismo e il suo ruolo centrale nel rapporto di fiducia con i cittadini.