Roma: a La Vaccheria la mostra fotografica “Lazio. Una Regione in più per le periferie”

Gli scatti degli autori raccontano i cambiamenti da Torre Gaia a Primavalle, da Centocelle a Pietralata, dal Tufello a Tor Bella Monaca

Museo "La Vaccheria", nuovo spazio culturale ed espositivo di Roma di oltre 1500 mq

Un viaggio attraverso 35 scatti, un colpo d’occhio sulle periferie della Capitale che racconta gli investimenti compiuti dalla Regione Lazio sul territorio, testimoniando una città in continuo mutamento, un organismo che pulsa e respira insieme ai suoi abitanti. È il filo rosso della mostra fotografica “Lazio. Una Regione in più per le periferie”, realizzata da Roma Fotografia, associazione impegnata da anni nella diffusione dell’arte dell’immagine e della visual art, con il supporto della Regione Lazio e il patrocinio di Ater Roma.

La mostra è stata inaugurata nello spazio espositivo de “La Vaccheria” alla presenza dell’assessore regionale all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani, e della presidente del Municipio Roma IX, Titti Di Salvo.

Gli scatti degli autori di Roma Fotografia raccontano i cambiamenti strutturali, i nuovi colori che hanno sostituito il grigio dell’abbandono, i murales di grandi artisti, gli spazi verdi attrezzati e i parchi gioco fruibili da milioni di cittadini che vivono territori enormi della città (da Torre Gaia a Primavalle, da Centocelle a Pietralata, dal Tufello a Tor Bella Monaca). Elementi che hanno trasformato la percezione visiva che le periferie evocano ma soprattutto la dignità di chi le abita. Un paesaggio che spazza via l’anonimo e l’impersonale, restituendo ai suoi cittadini abitazioni confortevoli, moderne e funzionali e, non meno importante, un contesto sociale e culturale attraverso creazioni artistiche, sportive e ricreative.

“La rigenerazione urbana non è soltanto un prezioso strumento per recuperare quartieri ed edifici degradati, ma rappresenta una grande opportunità per ricucire il tessuto sociale delle periferie, favorendo processi di inclusione e valorizzazione culturale”, ha detto Valeriano. “Con questo provvedimento – ha aggiunto – vogliamo anche limitare il consumo di suolo per sostenere la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico esistente, mettendo in sicurezza le costruzioni, ristrutturando gli alloggi e fornendo maggiore decoro urbano e più servizi ai cittadini”.

Rappresentare l’impegno dell’amministrazione regionale per favorire percorsi di inclusione, sostenibilità e innovazione, di rigenerazione urbana, sociale e culturale è solo uno degli obiettivi del progetto. L’intento è anche quello di offrire una nuova idea di periferia e di città attraverso un palinsesto di eventi composto da racconti fotografici, video, talk e appuntamenti di approfondimento sui valori messi in campo e i risultati conseguiti in tema di riqualificazione del patrimonio immobiliare di edilizia pubblica. Negli ultimi anni la Regione ha investito circa un miliardo di euro sulla rigenerazione dei complessi Ater con decine di cantieri a Roma e nel Lazio, che hanno permesso di ristrutturare ed efficientare migliaia di alloggi, garantendo maggiori servizi e migliorando la qualità abitativa.

“Negli ultimi 5 anni abbiamo investito un miliardo di euro sulle politiche abitative, avviando il più grande piano di edilizia pubblica degli ultimi trent’anni, con cui stiamo realizzando 700 nuovi appartamenti, mentre oltre 20.000 alloggi hanno ricevuto interventi di ammodernamento ed efficientamento energetico. Una risposta concreta – ha concluso l’assessore Valeriani – al fabbisogno e alla qualità abitativa della città di Roma”. Da martedì 31 gennaio alle 16:00 è in programma l’apertura dell’esposizione anche presso il Centro polifunzionale Statuario, in zona Capannelle, nel Municipio VII di Roma.

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