C’è un filo invisibile che domenica 29 marzo collegherà un quartiere di Roma alla Striscia di Gaza. Si chiama “Rotta Garbatella-Gaza” ed è una giornata di arte, musica e cultura organizzata da Balenalbina e dalla webzine culturale Pinknoises.it con il patrocinio del Municipio VIII, aperta a tutti dalle 10 alle 19 in via Giovanni Ansaldo 3C.
L’idea è semplice: usare l’arte non solo per raccontare, ma per fare. Il ricavato della giornata andrà a Gazzella Onlus, che lavora al fianco dei bambini palestinesi, garantendo loro accesso alle cure mediche e tutela dei diritti fondamentali. Gli artisti — illustratori, fumettisti, musicisti, fotografi e attori — partecipano tutti gratuitamente.
Il programma è denso. Negli spazi della galleria si potranno vedere le opere di Simone Rea, Manfredi Ciminale, Fabio Magnasciutti, Mariagiulia Colace, le tavole di Rita Petruccioli e Fiamma Nur e le fotografie di Daniele L. Bianchi. Il collettivo Unterwasser porta la sua installazione di boxes, Andrea Fabi anima gli spazi con sketches teatrali, Cecilia Dalla Negra presenta il suo saggio sui movimenti femministi palestinesi. Fuori, tra le strade della Garbatella, lo street artist Groove e il duo Nìula completano il quadro con musica e arte urbana. Una giornata che trasforma un quartiere in un gesto collettivo.