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Simona Quadarella, la regina di Roma: l’oro nei 400 completa un’altra tripletta da leggenda

Tutti i successi della leggenda romana

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La campionessa romana conquista a Parigi il terzo oro europeo in 400, 800 e 1500 stile libero. È l’ennesimo capitolo di una carriera straordinaria, passata attraverso titoli mondiali, record europei e una medaglia olimpica.

Simona Quadarella lo ha fatto ancora. E questa volta il cerchio si è chiuso nei 400 metri stile libero, la distanza più veloce del suo tradizionale territorio di caccia. Ieri, 16 agosto, nell’ultima giornata degli Europei di nuoto di Parigi 2026, la campionessa romana ha conquistato l’oro in 4’01”34, precedendo la tedesca Isabel Gose, seconda in 4’02”41, e Maya Werner.

Ma per capire il valore di questa vittoria bisogna partire da un numero: tre. Quadarella a Parigi ha vinto 400, 800 e 1500 stile libero, completando la tripletta del mezzofondo europeo. E non è la prima volta. La romana aveva già realizzato la stessa impresa agli Europei di Glasgow 2018 e Budapest 2021.

Quella di Parigi è quindi la terza tripletta europea della sua carriera. Con il successo nei 400 è arrivata inoltre a 11 titoli europei individuali in vasca lunga.

Da Roma alla conquista del mondo

Nata a Roma il 18 dicembre 1998, Quadarella è cresciuta sportivamente nella Capitale. Ha iniziato alla Polisportiva Delta ed è diventata una delle bandiere del Circolo Canottieri Aniene. Il nuoto è quasi una storia di famiglia: il padre era istruttore e Simona ha condiviso la passione per la piscina con la sorella maggiore Erica.

Il primo segnale di quello che sarebbe arrivato si vede quando è ancora giovanissima. Nel 2014, ai Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino, conquista l’oro nei 1500 stile libero. È l’inizio di una progressione che pochi anni più tardi la porterà stabilmente nell’élite mondiale.

Il passaggio tra le grandi arriva ai Mondiali di Budapest 2017: a 18 anni Quadarella conquista il bronzo nei 1500 stile libero. Da quel momento il podio internazionale diventa quasi la sua casa.

Glasgow 2018, nasce la regina del mezzofondo europeo

La vera esplosione arriva agli Europei di Glasgow del 2018. Quadarella compie un’impresa che la proietta definitivamente tra le grandi del nuoto italiano: oro nei 400, negli 800 e nei 1500 stile libero.

Tre gare, tre vittorie.

È la prima grande tripletta europea della romana e soprattutto la dimostrazione della sua eccezionale versatilità: Simona riesce a essere competitiva dalla velocità prolungata dei 400 fino alla resistenza estrema dei 1500.

Gwangju 2019, campionessa del mondo

Un anno dopo arriva la consacrazione mondiale. Ai Mondiali di Gwangju 2019 Quadarella vince il titolo iridato nei 1500 stile libero e conquista anche l’argento negli 800.

È un passaggio fondamentale della sua carriera. Da promessa del nuoto azzurro diventa una delle pochissime atlete al mondo capaci di confrontarsi ai massimi livelli nelle lunghe distanze.

Budapest 2021, un’altra tripletta

Agli Europei di Budapest 2021 la storia si ripete. Quadarella conquista nuovamente 400, 800 e 1500 stile libero, aggiungendo anche il bronzo con la staffetta 4×200.

Glasgow non era stata dunque un’eccezione. La romana si conferma padrona del mezzofondo continentale.

E nello stesso anno arriva finalmente anche la medaglia che mancava.

Il bronzo olimpico di Tokyo

Alle Olimpiadi di Tokyo, disputate nel 2021, Simona Quadarella conquista il bronzo negli 800 stile libero. Nei 1500 chiude invece quinta. È la sua prima medaglia olimpica e uno dei risultati più importanti della carriera.

Il rapporto con i Giochi rimarrà però particolare. A Parigi 2024 arriveranno infatti due amarissimi quarti posti, sia negli 800 sia nei 1500: vicinissima al podio, ma senza medaglia.

Una delusione che, invece di interrompere la sua storia, finirà per alimentare una nuova fase della carriera.

Roma 2022, vincere davanti a casa

C’è poi un capitolo particolarmente significativo per una ragazza nata e cresciuta a Roma: gli Europei del 2022 nella Capitale.

Davanti al pubblico italiano Quadarella conquista l’oro negli 800 e nei 1500 stile libero e l’argento nei 400.

Per una campionessa romana, vincere nella piscina del Foro Italico ha inevitabilmente un sapore diverso. È la consacrazione davanti alla sua città, nel luogo simbolo del grande nuoto italiano.

Doha 2024, la doppietta mondiale

Nel 2024 arriva un’altra impresa. Ai Mondiali di Doha Quadarella conquista due titoli mondiali, negli 800 e nei 1500 stile libero.

È un risultato storico anche per il nuoto femminile italiano. Dopo il titolo mondiale nei 1500 di Gwangju 2019, Simona dimostra di essere ancora capace, cinque anni più tardi, di dominare entrambe le grandi distanze del mezzofondo.

La longevità ad altissimo livello diventa forse il dato più impressionante della sua carriera.

Singapore 2025, la Quadarella più veloce di sempre

Se le medaglie raccontano una parte della storia, i cronometri ne raccontano un’altra.

Ai Mondiali di Singapore 2025 Quadarella nuota uno dei 1500 più belli della sua vita. Conquista l’argento alle spalle di Katie Ledecky fermando il cronometro a 15’31”79.

È il nuovo record europeo e italiano, con quasi nove secondi di miglioramento rispetto al suo precedente primato personale.

Pochi giorni dopo compie un’impresa quasi paradossale negli 800: arriva quarta, quindi fuori dal podio, ma nuota in 8’12”81, stabilendo anche in questo caso il record europeo e italiano.

A 26 anni Quadarella non si limita dunque a restare competitiva: diventa più veloce.

Nel dicembre 2025, agli Europei in vasca corta di Lublino, arriva un’altra conferma: oro nei 1500 e argento nei 400 e negli 800, accompagnati dai nuovi primati italiani in vasca corta dei 400 (3’56”70) e degli 800 (8’03”00).

Parigi 2026, la terza tripletta

Ed eccoci all’ultima impresa.

Agli Europei 2026 Quadarella si presenta ormai con lo status della campionessa che tutte vogliono battere. Eppure, ancora una volta, nelle sue distanze non lascia quasi nulla alle avversarie.

Prima arrivano i titoli nei 1500 e negli 800. Poi, nell’ultima giornata, restano i 400.

È la gara che può trasformare un Europeo già straordinario nell’ennesimo pezzo di storia.

Quadarella parte senza forzare e costruisce la finale con esperienza. Poi aumenta il ritmo e nell’ultima vasca completa la rimonta su Isabel Gose. Tocca in 4’01”34: oro.

400, 800, 1500.

Esattamente come a Glasgow 2018. Esattamente come a Budapest 2021.

Tre triplette europee in carriera.

Una delle più grandi nuotatrici italiane

I numeri spiegano solo in parte cosa rappresenti oggi Simona Quadarella. Ha vinto il Mondiale dei 1500 nel 2019, la doppietta mondiale 800-1500 nel 2024, una medaglia olimpica a Tokyo e ora ha raggiunto 11 titoli europei individuali in vasca lunga.

Soprattutto, è rimasta al vertice internazionale attraversando generazioni di avversarie e confrontandosi nell’epoca di una fuoriclasse come Katie Ledecky.

E c’è un dato forse ancora più significativo: nel 2025, a distanza di oltre dieci anni dal primo grande successo giovanile, Quadarella ha stabilito i record europei degli 800 e dei 1500. Non è soltanto una campionessa longeva: è un’atleta che è riuscita a reinventarsi e migliorarsi.

Per Roma è ormai una delle figure sportive più importanti degli ultimi anni. Una ragazza partita dalle piscine della Capitale e arrivata sul tetto del mondo senza perdere quel legame con la città che ne ha accompagnato tutta la carriera.

L’oro di Parigi nei 400, allora, non è semplicemente un’altra medaglia da aggiungere alla collezione.

È il terzo tassello di un’altra tripletta, l’undicesimo titolo europeo individuale e soprattutto la conferma che, a quasi dodici anni dalla prima affermazione internazionale, Simona Quadarella è ancora la regina europea del mezzofondo.