Torna il Rome Independent Film Festival, 95 opere in concorso

Dalla pandemia al razzismo, particolare attenzione al thriller

La corruzione, la pandemia, lo sport, la malattia mentale, la paura, l’educazione, la scienza, il futuro, la schiavitù, il razzismo, la rivoluzione dei garofani in Portogallo e una particolare attenzione verso il genere thriller: torna dal 19 al 26 novembre il RIFF – Rome Independent Film Festival diretto da Fabrizio Ferrari, con oltre 95 opere in concorso provenienti da Italia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Portogallo, Brasile, Argentina, Cile, Usa, Canada, Burkina Faso, Libano, tra documentari film e corti a rappresentare il cinema indipendente contemporaneo: 21 anteprime mondiali, 9 anteprime europee e 45 anteprime italiane e un fitto programma di eventi collaterali, incontri e masterclass. Al Festival anche 50 cortometraggi (25 italiani e 25 internazionali), 6 video animati e 10 video sperimentali.

Inoltre, dopo il successo della scorsa edizione, svoltasi interamente su MYmovies per la pandemia da Covid-19, anche quest’anno parte del festival verrà presentato nella sala virtuale di MYmovies.it, con l’intento di raggiungere un pubblico più ampio e di permettere ai cinefili residenti in altre regioni di poter partecipare al festival a distanza. Le sezioni del concorso saranno: Feature film, International documentary, National documentary, International short, Italian short, Animation short, Sudent short e le sezioni per le sceneggiature e soggetti. La giuria chiamata a giudicare i lavori finalisti è composta da: Wieland Speck (Direttore della sezione Panorama alla Berlinale), Bijaya Jena (regista e attrice indiana), Sahraa Karimi (regista afghana), Laura Buffoni (critica e produttrice), Anja Strelek (regista di documentari e coordinatrice del festival International du Film de Bruxelles), Gergely Pohárnok (direttore della fotografia), Carl Haber (regista e scrittore americano) e l’attore Davide Mancini.

Otto i lungometraggi in concorso. “Governance” di Michael Zampino (Italia); lo psycho-thriller “The Grand Bolero” di Gabriele Fabbro (Italia) in anteprima europea; “Fino ad essere felici” di Paolo Cipolletta (Italia); “Future Is a Lonely Place” di Martin Hawie & Laura Harwarth (Germania) in anteprima europea; “Dear One” di Grzegorz Jaroszuk (Polonia, Repubblica Ceca) in anteprima italiana; il thriller psicologico “Sam” di Yan England (Canada) in anteprima europea; “Mía & Moi” di Borja de la Vega (Spagna) in anteprima italiana; “Remains of a Man” di Ana Johann (Brasile) in anteprima italiana. Il RIFF – Rome Independent Film Festival, è realizzato con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema – ministero della Cultura e della Regione Lazio.

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