Turismo in Israele al top con Gerusalemme e Tel aviv

Per il turismo in Israele il 2018 è stato un anno da record. Le più visitate Gerusalemme e Tel Aviv e si prevedono numeri in crescita per il 2019

Israele

All’aereoporto Ben Gurion di Tel Aviv atterrano ogni anno milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Secondo dati diffusi dal Ministero del turismo, in Israele si parla di un 2018 che ha visto più di 4 milioni di turisti pari a 5,8 miliardi di dollari, cifre da record che sono possibili solo grazie ad un forte impegno da parte del Ministero stesso. Nonostante il conflitto arabo-israeliano che da sempre caratterizza quest’area geografica il turismo in Israele cresce a dismisura, conseguenza di una forte sicurezza interna garantita dal governo israeliano. Tensioni a parte, visitare questo paese è un’esperienza incredibile ed indelebile che vi rimarrà per sempre nel cuore.

Le città più visitate sono sicuramente Tel Aviv e Gerusalemme ma l’interesse verso la crescita del turismo ha fatto si che si sviluppassero con gli anni anche altri luoghi più orientati ad un tipo di vacanza di relax. Come Eilat, località marittima che affaccia sul Mar Rosso situata a Sud Est tra le dune del deserto. Israele è infatti conosciuta come una “Terra Santa” inserita tra il mondo occidentale e quello orientale. è da sempre meta di pellegrinaggio, viaggi culturali o ritiri spirituali.

Della forte attenzione verso questa branca del settore terziario ne è prova l’inaugurazione recente dell’aeroporto Ramon International Airport, nuovo scalo internazionale israeliano che servirà i turisti diretti ad Eilat. Si tratta dello scalo più blindato del mondo, vista la delicata posizione geografica.

Turismo in Israele: perché visitarlo

Oltre alla vicinanza con i principali aeroporti europei (da Roma il volo per Tel Aviv dura circa 3 ore 30 minuti)  l’altra caratteristica di questo magico paese è la sua trasversalità. Si presta a viaggi di breve o lunga durata e oltre ad offrire un’immensa offerta culturale è anche perfetto per una vacanza all’insegna della movida di cui Tel Aviv ne è la culla.

Dopo aver visitato le due città principali, Gerusalemme e Tel Aviv, spesso i turisti si dilungano per trascorrere un momento di benessere sul Mar Morto o per visitare la bellissima fortezza di Masada risalente al I secolo a.C, a circa 100 chilometri da Gerusalemme. Ma le attrazioni di questo paese sono infinite come lo è la sua storia, e qui la curiosità trova sempre pane per i suoi denti. Andare a visitare la città di Betlemme in Cisgiordania implica l’attraversamento del muro che divide la Palestina dall’Israele, ed è necessario organizzarsi per tempo con una guida turistica ben preparata.

Gerusalemme 

Essendo Tel Aviv la città di sbarco dei turisti si tende a visitarla prima di spostarsi nella capitale Gerusalemme, per una gita in giornata (le due città sono lontane sono 70 chilometri) o per intraprendere un viaggio itinerante. Il fascino di Gerusalemme, la città delle tre religioni, non è descrivibile a parole. Vi coesistono pacificamente Fedi opposte  all’interno di una roccaforte retta da secoli di storia.

Non si può lasciare la città senza aver attraversato la città antica percorrendo il Mahane Yeuhda Market e la Via Crucis passando tra le 9 porte della città. D’obbligo è assistere alle preghiere dei fedeli ebrei davanti al Muro del Pianto (muro occidentale), Visitare il Santo Sepolcro e il Museo della Memoria Yad Vashem nato nell’architettura di Moshe Safdie.

Mangiare a Gerusalemme

Fuori dalle mura la città si espande senza perdere il filo con la magia e l’architettura del suo cuore antico. Gerusalemme accoglie più di un milione di abitanti, ha un’ampia offerta alberghiera di ogni categoria e una vasta scelta gastronomica. Quando si parla del turismo in Israele si fa meno riferimento al cibo rispetto alla realtà: Gerusalemme propone una cucina tradizionale con una forte impronta vegetariana (visto il clima mediterraneo del paese) in location allo stesso tempo trendy. Hummus, falafel, agnello o manzo (rigorosamente carne Kosher), pane pita servito con varie salse, melanzane alla brace. Sono solo alcuni dei piatti tipici israeliani. Tra i ristoranti più amati sia dai turisti che dai locali a Gerusalemm eci sono: The Eucalyptus, Machneyuda e Chakra

Tel Aviv

Tel Aviv è conosciuta principalmente come meta del divertimento, contribuisce alla grande crescita del turismo in Israele e il suo plus è  il bellissimo Mar Mediterraneo su cui affaccia e la densa presenza di ristoranti, hotel e club alla moda. Famoso per la movida è il Rothschild Boulevard, un lungo viale continuamente in movimento fitto di discoteche e cocktail bar, il cuore della vita notturna.

Anche a Tel Aviv tira aria di fascino antico con il quartiere dell’antica Città di Jaffa, oggi a presenza prevalentemente araba e quartiere dell’arte contemporanea. Tel Aviv riesce ad essere una città medio orientale con elementi culturali  tipicamente occidentali. Qui l’inverno e l’autunno non sono di casa, l’estate e la primavera sono la stagioni prevalenti. Il Mercato rimane un tratto distintivo anche a Tel Aviv, da non perdere è il Carmel Market.

Andare in spiaggia fa parte degli usi comuni e sul lungo mare ci sono stabilimenti balneari e ristoranti aperti tutto l’anno. Molta attenzione è data anche al fitness: praticare sport fronte mare è una prerogativa degli abitanti della città. Il mezzo di trasporto preferito è il monopattino elettrico, per moda e per funzionalità anche per andare a lavoro. Ce ne sono a  migliaia ad ogni angolo della città e si possono utilizzare scaricando semplicemente un’applicazione sul proprio smartphone.

Mangiare  a Tel Aviv 

La scelta culinaria è così ampia da mandare in confusione vista la presenza internazionale che ha permesso a tutte le cucine del mondo di inserirsi in questo contesto. La potenza dei fatti storici passati avvenuti a Gerusalemme ha garantito una maggiore influenza delle tradizioni israeliane, diversamente da Tel Aviv dove cucine come quella giapponese non hanno faticato ad insediarsi.

L’alta qualità delle materia prima israeliana abbassa già di molto le possibilità di  rimanere insoddisfatti. A Tel Aviv è comunque possibile andare a mangiare come si suol dire “alla cieca”camminando per le strade della città . Si può trovare la cucina kosher, araba (nel quartiere di Jaffa), giapponese, greca, messicana ed internazionale (soprattutto nei grandi alberghi). Tra i locali più in voga del momento ci sono il Topolopompo (asiatico) Aria (cucina israeliana in chiave internazionale) e il Tyo (sushi).

 

 

 

 

 

 

 

 

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