Parte il conto alla rovescia per Alphonse Mucha – “Un trionfo di bellezza e seduzione”. Tenuta a Roma, nella splendida location di Palazzo Bonaparte, questa grande retrospettiva lascerà la Città Eterna questo 8 Marzo.
Una data molto adatta, a nostro modesto avviso, che fa coincidere la Festa della Donna con l’arrivederci ad un artista che ha fatto delle donne le sue muse ispiratrici, incantando il mondo della Belle Epoque e noi contemporanei con sguardi intensi, forme morbide, acconciature esotiche e panneggi di vesti dai colori più disparati.
La mostra, come già detto, è ospitata a Palazzo Bonaparte, al numero 5 di Piazza Venezia e propone una collezione di ben 150 opere: tra manifesti, statue antiche, documenti e fotografie.
Su ben due piani, le sale settecentesche di questa storica dimora romana ancora per poco potranno trasportare i visitatori in un viaggio nell’Europa dell’Art Nouveau alla scoperta di un mondo di bellezza e seduzione.
A contornare il lavoro di questo grande del suo tempo sono in mostra opere di Giovanni Boldini e Cesare Saccaggi, che portano su tela nobildonne e persino regine, enfatizzando il fascino e l’eleganza che accomuna donne dal retaggio quasi mitologico con figure più comuni che, a ben pensarci, per questi artisti di “comune” dovevano avere ben poco.
Non mancano anche sale immersive, istallazioni moderne e un “ospite speciale”, selezionato appositamente per questa occasione. Ma non diciamo di più. La sorpresa è parte dello spettacolo.
Tutto ciò è stato reso possibile con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Ceca, della Regione Lazio, del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e del Centro Ceco presso Ambasciata della Repubblica Ceca. La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con la Mucha Foundation e i Musei Reali di Torino. La curatela è di Elizabeth Brooke e Annamaria Bava, con la direzione scientifica di Francesca Villanti. Main partner della mostra la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale con Poema.