Venezia 76, presentato il programma della 34esima Settimana della Critica

Ascanio Petrini e il suo Tony Driver è l’unico italiano in gara, mentre il corto di Gianni Amelio aprirà la sessione

Tony Driver è l'unico titolo italiano in concorso alla 34esima edizione della Settimana della Critica

Presentato il programma della 34esima edizione della Settimana della Critica, la sezione autonoma e parallela al Festival di Venezia organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici. Il delegato generale della SIC ha presentato oggi il programma e fra i film in concorso ce n’è solo uno italiano: Tony Driver di Ascanio Petrini.

Sarà un programma dedicato alle donne e che va contro ogni barriera o muro, come ha sottolineato il delegato generale della Sic Giona Nazzaro:

“Ogni corto è differente, per forma e contenuto, ogni film è diverso. Molti corti realizzati all’estero, corti italiani realizzati all’estero, registi e sceneggiatori supportati per realizzare questo film”.

All’interno della Settimana della Critica ci sarà la rassegna dedicata ai migliori cortometraggi realizzati da registi italiani. A testimoniare la qualità dei corti dello stesso anno, il fatto che uno dei titoli in programma sia stato premiato con il miglior cortometraggio ai David di Donatello. Ecco i cortometraggi in programma quest’anno alla Sic@Sic:

Cortometraggi Sic@Sic
AMATEUR di Simone Bozzelli
FERINE di Andrea Corsini
FOSCA di Maria Chiara Venturini
MONOLOGUE di Lorenzo Landi, Michelangelo Mellony
IL NOSTRO TEMPO di Veronica Spedicati
LOS OCEANOS SON LOS VERDADEROS CONTINENTES di Tommaso Santambrogio
VERONICA NON SA FUMARE di Chiara Marotta 

Corto di apertura Passatempo, Gianni Amelio
Corto di chiusura Destino, Bonifacio Angius

Ad aprire la Settimana della Critica, un cortometraggio di Gianni Amelio con Renato Carpentieri Passatempo, mentre il corto di chiusura è Destino diretto, interpretato e scritto da Bonifacio Angius. Introdotti dalla sigla, i titoli in concorso quest’anno sono stati preceduti dalla presentazione della sigla dedicata all’opera dell’artista Kevin Jerome Everson, in bianco e nero Eerie accompagnerà la Sic nei prossimi tre anni. 

Fra i film in concorso, un titolo è italiano, ma è una coproduzione con il Messico ed è la storia vera di un immigrato italiano irregolare “un film inclassificabile”, come lo definisce Nazzaro e che per un caso si ritrova a tornare a Polignano a Mare, il delegato generale promette che questo titolo farà arrabbiare Salvini. 

Gli altri titoli sono dedicati all’attacco che Israele compì nel Sud del Libano e racconta il conflitto palestinese-israeliano; Partenosas si preannuncia come il titolo più “audace” edi quest’anno, Psykosia di Marie Grahtø è un film “di genere ispirato a Dreyer e Argento”. Stupirà il pubblico il film della regista degli Emirati Arabi Uniti, Shahad Ameen, Scales, dedicato a un gruppo di sirene che ammaliano una comunità di pescatori. 

Billie Piper, nota voce del pop inglese negli anni 90, dirige il suo primo lungometaggio Rare Beasts. È sempre una donna la regista del film che apre il Concorso, Bombay Rose dell’indiana Gitanjali Rao che racconta una storia d’amore impossibile in un film d’animazione realizzato senza l’uso del computer. Il film di chiusura, invece, è Sanctorum di Joshua Gil definito come “un episodio di Narcos Messico alla fine del mondo”.

I titoli in Concorso

EEDAR EL SOT | ALL THIS VICTORY, Ahmad Ghossein (Libano, Francia, Qatar)
PARTENONAS | PARTHENON, Mantas Kvedaravičius (Lituania, Ucraina, Francia)
EL PRINCIPE | THE PRINCE, Sebastian Muñoz (Cile, Argentina, Belgio)
PSYKOSIA | PSYCHOSIA, Marie Grahtø (Danimarca, Finlandia)
RARE BEASTS, Billie Piper (Regno Unito)
SAYIDAT AL BAHR | SCALES, Shahad Ameen (EAU, Iraq, Arabia Saudita)
TONY DRIVER, Ascanio Petrini (Italia, Messico)

Film di apertura Bombay Rose, Gitanjali Rao
Film di chiusura Sanctorum, Joshua Gil

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