Bilancio positivo per la quarta edizione di Videocittà (15-19 settembre all’Eur) il Festival della Visione, dedicato quest’anno al tema People and Planet: sold out con 8.373 presenze e migliaia rimasti in liste di attesa per il Festival che ha incantato il pubblico con eventi, videoarte, mapping, live performance e dibattiti. La manifestazione ideata da Francesco Rutelli, presidente Anica, con la direzione artistica di Francesco Dobrovich, è organizzata con Eur Spa, con Eni Main Partner, con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, in collaborazione con Anica; con la Media Partner di Rai ed il patrocinio di Siae che, quest’anno è tornato a popolare il quartiere Eur. Videocittà 2021 ha accolto 226 tra artisti, professionisti e talent coinvolti nel programma; è stata resa possibile grazie al lavoro di 48 operatori, tra tecnici, designer, macchinisti, scenografi, fotografi e videomaker; oltre 25 membri dello staff e più di 34 volontari, una grande macchina occupazionale che dà speranza al sistema dello spettacolo dal vivo.
“Videocittà – ha detto Rutelli – è il Festival delle Immagini in movimento: nella quarta edizione – con i più moderni strumenti audiovisuali e digitali – le monumentali architetture dell’Eur sono apparse trasformate per la fruizione di un grande pubblico dal vivo e in piena sicurezza, e per moltissime altre persone grazie al web. In particolare, sono felice della partecipazione di un numero sempre crescente di giovani. Videocittà sta diventando un punto di riferimento internazionale, anche per la partecipazione di creativi di diversi Paesi. Alla luce di questo successo, centrato nella 4a edizione sulla sostenibilità – con il tema People/Planet – siamo pronti a pensare alla prossima edizione. Cercheremo, con il direttore artistico Francesco Dobrovich e tutta la nostra squadra, di continuare a stupire, veicolando messaggi importanti presso una platea sempre più vasta”. “Queste sfide ci hanno permesso di crescere e rafforzarci ulteriormente in termini organizzativi e logistici.
Siamo tornati a fare produzione. – ha aggiunto Dobrovich – Siamo riusciti a proporre eventi in contemporanea su tre location diverse, con un’offerta culturale rivolta ad audience diversi: underground, classico, pop, trap, trendsetter, appassionati e curiosi.” “La quarta edizione di Videocittà – ha concluso Alberto Sasso presidente di Eur spa – ci dà la misura di cosa può diventare l’Eur con progetti artistici visionari dedicati a valorizzare le architetture ed il paesaggio usando l’arte e la cultura. Videocittà, inserito nel nostro programma di Eur Culture per Roma, sta lanciando l’Eur e Roma in un panorama dal respiro internazionale e trasversale come méta da scoprire e vivere tutto l’anno. Il prossimo G20, il 30 e 31 ottobre, ci aiuterà a dare all’Eur una straordinaria visibilità internazionale che dobbiamo saper utilizzare al meglio per un rilancio attraverso la cultura, i congressi, il business, l’architettura e l’ambiente”.