Raggi: “Non permetteremo la svendita dei beni Atac”

La sindaca si difende da chi la accusava di non tutelare il patrimonio dell'azienda pubblica

“Non permetteremo la svendita dei beni dell’azienda di trasporto pubblico di Roma. Abbiamo lavorato sin dall’inizio per risanarla e per dare un servizio migliore ai cittadini. Continueremo a farlo”. Lo scrive in un post su Facebook la sindaca uscente di Roma del M5s Virginia Raggi.

“Altri due beni di Atac, l’ex rimessa Vittoria di piazza Bainsizza e l’area di Acilia, sulla Roma-Lido, potranno rientrare nel patrimonio di Roma Capitale. Abbiamo presentato le offerte per poterli acquisire e utilizzarli in base a un piano ben preciso. Sfatiamo così ancora una volta le voci sulla svendita degli immobili della nostra azienda che, invece, potranno essere pienamente valorizzati. La rimessa di piazza Bainsizza potrà diventare un deposito per tram e bus elettrici, mentre l’area di Acilia un parcheggio di scambio. Il tutto in base alla strategia prevista dal nostro Piano urbano della mobilità sostenibile“, continua la prima cittadina di Roma.

“Abbiamo salvato l’azienda di trasporto pubblico dal fallimento, tutelando migliaia di posti di lavoro e investendo nel rilancio del servizio con nuovi mezzi e assunzioni. Nei prossimi 5 anni, grazie ai fondi del Pnrr, Roma potrà avere 500 nuovi bus elettrici, che diventeranno 1.000 a partire dal 2026 grazie ai fondi nazionali. È un processo ormai avviato che ci permetterà di dare alla nostra città un servizio sempre più efficiente e green con un’azienda finalmente risanata e solida”, conclude Virginia Raggi.

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