A Roma via libera della giunta a proroga occupazioni suolo temporanee

La richiesta andrà indirizzata al Municipio in via telematica

Via libera della giunta capitolina alla delibera che disciplina le Occupazioni di suolo pubblico (Osp) temporanee o emergenziali. Il provvedimento transitorio, che fa seguito alle precedenti proroghe stabilendo la nuova data di scadenza al 31 ottobre 2022, e’ stato approvato oggi in giunta e dovra’ ora essere sottoposto al parere dell’Assemblea capitolina.

Gli obiettivi sono quelli di sostenere le realta’ commerciali del territorio, accompagnando la ripartenza del tessuto economico. Il dispositivo prevede che i titolari degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, e tutti coloro che in periodo di pandemia hanno chiesto le OSP con la procedura semplificata, possano comunicare entro il 30 giugno 2022 la volonta’ di mantenerla.

La richiesta andra’ indirizzata al Municipio in via telematica con piattaforma “Get”, utilizzando la modulistica che sara’ predisposta dal dipartimento Sviluppo economico e Attivita’ produttive di Roma Capitale, e dovra’ essere corredata dalla ricevuta attestante il pagamento dei diritti di istruttoria e dagli elaborati tecnici con la pianta e il prospetto dove insiste l’occupazione di suolo pubblico. Sulla comunicazione trasmessa e’ richiesto soltanto il parere della Soprintendenza Statale, solo per le vie e piazze per le quali e’ obbligatorio, come gia’ previsto dall’art. 10 del Regolamento di cui alla Delibera dell’Assemblea Capitolina n. 21/2021. In caso di parere contrario il Municipio procedera’ ad avviare la procedura semplificata di rimozione.

La mancata presentazione della comunicazione entro il termine previsto sara’ considerata al pari di una rinuncia e comportera’ l’obbligo di rimozione a partire dal 1 luglio 2022.

Tutte le Osp emergenziali in essere da aprile 2022 restano soggette al pagamento del canone patrimoniale secondo le tariffe e i coefficienti moltiplicatori vigenti per le occupazioni permanenti. Infine, la delibera prevede, a differenza di quanto previsto dalla normativa emergenziale Covid, che solo per il Municipio I, a partire dall’1 luglio, sara’ prevista l’impossibilita’ di richiedere ampliamenti di superficie aggiuntivi rispetto alle occupazioni di suolo pubblico gia’ concesse precedentemente allo stato di emergenza.

”Abbiamo messo a punto questa delibera per dare ulteriori certezze agli operatori, soprattutto ora che e’ in arrivo la stagione estiva, e allo stesso tempo per tutelare il decoro dei nostri quartieri e le richieste dei residenti. Siamo arrivati a questo risultato importante dopo un intenso e produttivo confronto con il Dipartimento Mobilita’, la Commissione Capitolina Commercio, le associazioni di categoria e il Primo Municipio, che e’ stato interlocutore prezioso per quanto riguarda la tutela delle esigenze dei residenti di quella zona. Roma, anche in anticipo rispetto a eventuali future norme nazionali, si dota in questo modo di una efficace normativa ponte in vista del nuovo regolamento sulle Occupazioni di suolo pubblico, che terra’ insieme al meglio le diverse esigenze pubbliche e private e sara’ declinato secondo le specificita’ dei territori della Capitale”, ha dichiarato l’Assessora alle Attivita’ Produttive Monica Lucarelli.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna